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NAPOLI – Finisce tutto a tarallucci e vino e vissero tutti felici e contenti.

Dopo le polemiche scaturite dalle dichiarazioni del presidente del Napoli De Laurentiis che attaccava il Consiglio Comunale e il sindaco Manfredi, numerose furono le levate di scudi di diversi consiglieri nel corso dell’ultima assise cittadina.

Nel corso degli articoli 37 fu ricordato al patron azzurro che i debiti vanno onorati e che certi toni nei confronti del sindaco erano fuori luogo.

Stamattina Aurelio De Laurentiis è tornato in comune, al Maschio Angioino, per la cittadinanza onoraria di Spalletti accolto dai giornalisti ma anche dai consiglieri comunali che non si sono fatti sfuggire di farsi una foto con il presidente del Napoli.

Tra loro mancava Nino Simeone che ha preferito assistere alla cerimonia da remoto.

Pace fatta tra Comune e ADL? “I toni sono stati un po’ accesi, ma rientra tutto nella dialettica tra istituzioni e squadra che deve essere sempre serena. Conosciamo tutti il carattere fumantino di De Laurentiis, ma il Comune non ha mai fatto mancare la propria vicinanza al Calcio Napoli. Sono state parole al vento che hanno fatto un po’ male.
Manfredi ha un carattere tranquillo, è complicato litigare con la sua persona. E’ un Sindaco fine ed intelligente, saprà come gestire tutto. E anche lui è stato il primo a sposare la cittadinanza onoraria per Spalletti, due splendidi personaggi della nostra città”.

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