NAPOLI – “L’Asl Napoli 2 prenda in considerazione il punto di vista dei pazienti psichiatrici, delle loro famiglie, degli operatori sociosanitari delle strutture flegree che in queste ore denunciano il reale rischio di disintegrazione di un servizio di prossimità e di accompagnamento all’autonomia di soggetti fragili”, dichiara in una nota il Sindaco metropolitano, Luigi de Magistris, in considerazione della manifestazione che si sta tenendo in Regione su iniziativa dei Sindacati della Funzione pubblica di CGIL, CISL e UIL.

“Non è amministrativamente sostenibile la radicale rinegoziazione dei contratti di servizio a posteriori, quando questi sono già stati espletati secondo le indicazioni dell’Asl competente, e risulterebbe decisamente drammatica la cancellazione di un servizio ventennale, nato sulla scia della riforma Basaglia, che ha reso gli utenti dei servizi psichiatrici parte attiva delle nostre comunità, di quella flegrea in particolare. Tutto ciò con il rischio che si determini una progressiva riedificazione di strutture segreganti che non trovano nel rapporto con le comunità locali e nei percorsi di autonomia il principio cardine. La Città Metropolitana di Napoli – conclude de Magistris – è pronta a collaborare per incentivare percorsi di cura che fondano senso di comunità e partecipazione per una materia, la psichiatria, dove l’Italia deve restare avanguardia, ancora di più in un momento così drammatico come quello che stiamo attraversando con la pandemia”.

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments