Emergenza lupi, Verdi: “Regione Campania si opporrà a qualunque ipotesi di abbattimento”

0
lupi

NAPOLI – “La circolare del Viminale sulla presunta emergenza lupi in Italia che, tra le altre cose ipotizza anche la possibilità dell’abbattimento dei ‘lupi confidenti’ è l’ennesimo atto di propaganda elettorale del ministro Salvini che inventa criticità che non esistono per proporre rimedi tanto barbari quanto inefficaci.

Per un pugno di voti si vuol dare via libera a una strage di lupi. Una vergogna”. Lo ha dichiarato il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, al termine di un colloquio con il vice presidente della Giunta, Fulvio Bonavitacola, dal quale è emerso che “la Campania si opporrà a qualunque ipotesi di abbattimento dei lupi.

Si procederà invece con il monitoraggio continuo grazie alla collaborazione dei parchi regionali adottando, laddove fosse necessario, alternative incruente all’abbattimento come la sterilizzazione biologica mirata”.

“Non si è registrato nessun caso in Italia di aggressione di lupi ai danni dell’uomo – ha dichiarato il professore Luigi Esposito del dipartimento di Medicina veterinaria e produzioni animali dell’Università Federico II – e la circolare del Viminale sembra essere una fuga in avanti rispetto alla riunione che si terrà il prossimo 7 maggio a Roma tra Governo e Regioni per la discussione del ‘Piano nazionale lupo’. Un documento che, è bene ricordare, va incardinato nelle attività per la conservazione della biodiversità che non prevede alcun abbattimento, a maggior ragione di una specie protetta come quella dei lupi.

In questo quadro la Regione Campania già da tempo è impegnata in una campagna che prevede il monitoraggio dei lupi con l’ausilio dei parchi regionali. Mi chiedo come sia possibile che il Viminale possa avviare qualunque forma di intervento senza nemmeno conoscere la dimensione esatta del fenomeno e sottolineo l’assoluta inutilità del ricorso agli abbattimenti quando è possibile intervenire con alternative sostenibili come le sterilizzazioni.

Voglio ricordare, infine, che l’abbattimento di una specie protetta ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 357/97 dovrebbe essere espressamente autorizzato dall’Unione europea. Bene ha fatto la Campania ad annunciare la propria contrarietà se nel Piano saranno previsti gli abbattimenti”.

Lascia una recensione

  Subscribe  
Notificami