NAPOLI – A seguito dell’emanazione, avvenuta nella giornata del 27 febbraio 2020, dell’ordinanza sindacale avente ad oggetto “Misure cautelari e preventive volte al contenimento del rischio contagio da COVID-19 nella città di Napoli” gli assessori Rosaria Galiero e Francesca Menna, rispettivamente con delega ad attività produttive e salute, dichiarano:

“Sono giunte in queste ore numerose richieste di chiarimento circa le modalità con cui vanno eseguiti gli interventi di pulizia straordinaria e disinfezione delle superfici e degli ambienti nei locali oggetto di ordinanza. Richieste che riguardano, in particolare, il soggetto che deve eseguire tali interventi e la natura/forma dell’attestazione che va esposta all’ingresso dei locali stessi.

A tal proposito confermiamo, così come disposto dall’ordinanza sindacale, che l’intervento di disinfezione può essere effettuato in forma autonoma e senza rivolgersi a ditte specializzate, purché vengano utilizzati disinfettanti a base di candeggina/ cloro/ solventi/ etanolo al 75%/ acido periacetico/ cloroformio secondo quanto previsto dal punto 6 del Decalogo del Ministero della Salute e dell’Istituto Superiore di Sanità pubblicato nel mese di febbraio 2020 ed allegato all’ordinanza stessa. Tale circostanza può essere dimostrata, ad un controllo, dall’esibizione degli scontrini di acquisto e/o dei recipienti contenenti i prodotti. L’attestazione che va apposta all’ingresso dei locali, dunque, è, in effetti, una autodichiarazione del rispetto dei diversi punti disposti dall’ordinanza sindacale.”

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