02 Novembre, Il processo di radicamento territoriale del movimento Free, movimento politico fondato dal sindaco di Bacoli Josi Della Ragione, continua consolidarsi nell’area metropolitana di Napoli. Stavolta ad aderire alla rete civica, ispirata alle pratiche virtuose di amministrazione locale, è una compagine di attivisti da Portici con FreePortici di cui Fabio Alfieri e Vincenzo Armini sono i referenti.

<<Si tratta di un gruppo di persone – dichiarano i referenti Alfieri ed Armini – che vive il territorio e tiene a cuore il futuro della propria città. Riteniamo che Portici abbia grandi opportunità da offrire e che, seguendo l’esempio di Bacoli, possa diventare ancora più inclusiva, organizzata, funzionale e volta alla sviluppo culturale. Pensiamo soprattutto ad una migliore gestione di risorse poco valorizzate, come i flussi turistici e il potenziale sociale delle periferie, alla valorizzazione dei beni pubblici e delle strutture attualmente abbandonate e non rese fruibili alla collettività, ad una maggiore partecipazione dei cittadini ai processi decisionali che riguardano la comunità, alla stimolazione di un’imprenditoria sana e attenta alle criticità dei nostri tempi, al decoro pubblico e alla sicurezza urbana>>.

E su quest’ultima adesione piena soddisfazione è stata espressa dal giovane primo cittadino bacolese Josi Della Ragione: << E’ un vero orgoglio, a 13 anni dalla fondazione di Freebacoli, aver ispirato questa rete associativa e politica coinvolgendo attivisti, come Fabio e Vincenzo, presenti nei vari territori. L’ idea di questa “Rete dei Comuni Free” è quella di diffondere uno spazio aperto di partecipazione e di democrazia dal basso, capace di penetrare nei territori. L’invito è aperto a tutti coloro che vogliano avvicinarsi, coinvolgendo la propria comunità. Una rete associativa, sociale, politica, ambiziosa, che sia in grado di diffondere e raccontare che è possibile, concretizzabile, un modello di politica sana, fuori e dentro le istituzioni, in grado di raccogliere e mettere assieme tutte le risorse positive dei propri territori. Un modello rivelatosi vincente per un cambiamento reale e possibile. Se si è riusciti una volta, lo si può fare sempre.>>

Ad oggi sono circa una ventina i gruppi attivi territorialmente che hanno deciso di sposare il progetto politico ispirato al modello amministrativo di Bacoli. Massiccia la presenza nell’hinterland napoletano: Quarto, Giugliano, Casoria, Marano, Melito, Volla, Calvizzano Cercola, San Giorgio a Cremano, Pozzuoli, Torre del Greco, Castellammare di Stabia, Piano di Sorrento, Meta, Vico Equense e Torre Annunziata. Ma l’interesse verso il progetto è riuscito a varcare anche i confini provinciali con l’adesione di gruppi nei Comuni di Scafati, Angri e Castel Volturno, più altri che si aggiungeranno a breve.

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