NAPOLI – L’Italia al voto.

Seggi aperti dalle 7 fino a questa sera alle 23.

VOTO IN TEMPO REALE: 

  • Ore 23:07 I primi exit poll Centro destra 41%-45%; Centro sinistra 25,5% 29,5%, M5s 13,5-17,5% e Terzo Polo 6,5-8,5%
  • Ore 23:02 Urne chiuse. Inizia lo spoglio. Dai primi exit poll si legge: 22-26% Fratelli d’Italia; 17,00-21,00% PD; 13,5-17,5% M5s; 8,5- 12,5% Lega; 6,0-8,0% Forza Italia.
  • Ore 22:51 Giorgia  Meloni ha votato nel seggio della scuola Vittorio Bachelet, a Roma, a pochi minuti dalla chiusura delle urne
  • Ore 19:15 Alle ore 19:00 l’affluenza è stata del 50,56%. In Campania si è registrato un lieve rialzo pari al 36%.
  • Ore 18:52 Il Presidente del Consiglio Mario Draghi ha votato a Roma presso il suo seggio al liceo classico Mameli.
  • Ore 13.42: È l’Emilia-Romagna la regione con l’affluenza maggiore alle elezioni per il rinnovo della Camera con il 23 per cento degli elettori che si sono recati alle urne
  • Luigi Di Maio (Impegno Civico) ha votato alle 12.15 al seggio 314 della scuola Senisa di Napoli
  • Primi dati sull’affluenza alle urne: alle 12 ha votato il 15,08% degli aventi diritto, dato in calo rispetto al 17,33% delle elezioni del 2018.
  • A Napoli Politiche settembre  2022 – 884 sezioni su 884 – Affluenza alle ore 12.00: (11,46%). Referendum giugno u.s. (2,69%); Elezioni Comunali 2021 – 884 sezioni su 884 – Affluenza alle ore 12:00: (10,18 %).
  • Ore 11.29: Zingaretti al voto, grazie a chi ha lottato per la nostra libertà.
  • Ore 11.11: “Votate liberamente, consapevolmente e come diceva Pericle ‘un cittadino che non si occupa dello Stato noi non lo consideriamo innocuo ma inutile”. Così Carlo Calenda, leader del Terzo polo all’uscita del seggio a Roma dove ha votato per le politiche. Come passa la giornata? “E come vuoi che la passo? Angosciato – dice ai giornalisti – Scherzo la passo con Violante, mia moglie e con i figli”, aggiunge.
  • Ore 11.00: Il sindaco di Napoli e della Città Metropolitana, Gaetano Manfredi, ha votato al Circolo Didattico M. Sanseverino a Nola.

  • Ore 10.47: “Noi abbiamo votato. Fatelo anche voi, qualunque sia la vostra opinione politica. La democrazia si alimenta con l’impegno di tutti. Viva la Repubblica, viva l’Italia #25settembre”. Lo scrive su Facebook il leader di Iv Matteo Renzi, postando una foto che lo ritrae al seggio con la moglie Agnese. L’ex premier partirà ora per Tokyo per partecipare ai funerali di stato di Shinzo Abe.
  • Ore 10.00: De Magistris portavoce di Unione Popolare ha votato alle 10.03 a Napoli presso la scuola Quarati al Vomero seggio 337

  • Ore 8.45: Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha votato nella scuola “Giovanni XXIII – Piazzi” a Palermo. Il capo dello Stato ha anticipato l’arrivo nell’istituto di via Rutelli, per evitare la concomitanza con la cerimonia di commemorazione per l’uccisione del giudice Cesare Terranova e del maresciallo Lenin Mancus, avvenuta il 25 settembre del 1979 nella stessa via. Il capo dello Stato ha votato, come di consueto, nella sezione 535, accolto da un applauso degli scrutatori e delle persone presenti. (ANSA)

 

Sono quasi 51 milioni gli italiani che avranno diritto a recarsi alle urne, dei quali 4,7 milioni hanno votato all’estero.

Il 51% sono donne, mentre 2,6 milioni di maggiorenni voterà per la prima volta al Senato.

Il dossier del Viminale riporta il numero dei candidati alla Camera dei Deputati: 1.310 nei collegi uninominali, 2.788 nei collegi plurinominali e 95 nella circoscrizione Estero.

Per il Senato della Repubblica le candidature sono 693 per i collegi uninominali, 1.418 per i collegi plurinominali, e 41 per la circoscrizione Estero.

COME SI VOTA

Ai 46.127.514 elettori in Italia che oggi si recheranno alle urne per l’elezione dei componenti della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica saranno consegnate due schede: una rosa per la Camera, una gialla per il Senato.

I modelli delle due schede sono identici. Le schede recano il nome del candidato nel collegio uninominale e, per il collegio plurinominale, il contrassegno di ciascuna lista o i contrassegni delle liste in coalizione ad esso collegate. Accanto al contrassegno delle singole liste sono stampati i nominativi dei relativi candidati nel collegio plurinominale.

Il voto si esprime tracciando un segno nello spazio contenente il contrassegno della lista prescelta e, in tale caso, è espresso sia per lista che per il candidato uninominale a essa collegato. Se è tracciato un segno sul nome del candidato uninominale il voto è espresso anche per la lista a esso collegata e, nel caso di più liste collegate, il voto è ripartito tra le liste della coalizione in proporzione ai voti ottenuti nel collegio.

Non è previsto il voto disgiunto.

L’elettore che si rende conto di aver sbagliato nel votare può chiedere al presidente del seggio di sostituire la scheda, potendo esprimere nuovamente il proprio voto. A tal fine, il presidente gli consegnerà una nuova scheda, inserendo quella sostituita tra le schede deteriorate.

Massima attenzione a non sovrapporre le schede una sull’altra al momento dell’espressione del voto, per evitare che il segno di voto tracciato su una scheda sia visibile anche su quella sottostante.

I militari delle Forze armate nonché gli appartenenti a corpi organizzati militarmente per il servizio dello Stato, alle Forze di polizia e al Corpo nazionale dei Vigili del fuoco, sono ammessi a votare nel comune in cui si trovano per causa di servizio.

I naviganti (marittimi e aviatori) fuori residenza per motivi di imbarco possono esercitare il voto nel comune in cui si trovano previa esibizione di: un certificato rilasciato dal comandante del porto o dal direttore dell’aeroporto; un certificato del sindaco del comune attestante l’avvenuta notifica telegrafica al sindaco del comune che ha rilasciato il certificato elettorale, della volontà espressa dall’elettore di votare nel comune in cui si trova per causa di imbarco.

Per l’elezione della Camera dei deputati, sono 147 i collegi uninominali del territorio nazionale (compreso il collegio della Valle d’Aosta) ai quali vengono assegnati 147 seggi maggioritari. 49 i collegi plurinominali nei quali vengono assegnati i restanti 245 seggi proporzionali.

Per l’elezione del Senato della Repubblica, sono 74 i collegi uninominali del territorio nazionale (compreso il collegio della Valle d’Aosta), ai quali vengono assegnati 74 seggi maggioritari. 26 i collegi plurinominali nei quali vengono assegnati i restanti 122 seggi proporzionali.

Alla chiusura dei seggi, si procederà prima all’accertamento del numero dei votanti per ciascuna consultazione e, subito dopo, allo scrutinio delle schede del Senato. A seguire, quello delle schede per l’elezione della Camera dei deputati.

L’affluenza ai seggi, l’esito degli scrutini e ogni altra informazione saranno disponibili in tempo reale sul sito Eligendo, accessibile anche all’indirizzo www.interno.gov.it, e sulla app Eligendo mobile.

 

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