NAPOLI – È Maurizio Landini della Cgil a essere in testa al corteo che è partito da Piazza Mancini e che raggiungerà Piazza Matteotti, dove, oltre allo stesso Landini interverranno anche quattro delegati dei settori: commercio, edilizia, industria e dei pensionati. Inoltre, sarà presente anche il segretario generale della Uil di Napoli e Campania, Giovanni Sgambati.

Sono 70 gli autobus arrivati da tutte le province, con lavoratori e lavoratrici che hanno raggiunto dalle prime ore del mattino il capoluogo. Alla partenza del corteo, Landini ha dichiarato: “Bisogna affrontare innanzitutto il problema molto serio di aumentare i salari e le pensioni, perché non si arriva alla fine del mese e c’è un problema, altrettanto importante, di impedire che i nostri giovani se ne vadano via dal Paese e in particolare dal Mezzogiorno. Questa giornata dimostra – ha aggiunto – che il mondo del lavoro è stanco”.

Sciopero, Nappi (Lega): Landini viene a farsi il weekend a Napoli

“Lo sciopero è un diritto garantito dalla Costituzione ma è inconcepibile che venga sistematicamente usato come arma politica e con mera strumentalizzazione, senza tenere conto dei pesanti disagi che si provocano a pendolari, studenti, lavoratori. Bene ha fatto il vicepremier Matteo Salvini ad agire con la precettazione e a sottolineare che situazioni indegne come quelle registrate nelle scorse ore, non saranno più tollerate. Per l’ennesimo weekend lungo Landini stavolta ha scelto Napoli. Lo invitiamo a riflettere sulle condizioni drammatiche in cui, su tutti i fronti i suoi amici della sinistra, in questi 10 anni, hanno precipitato il territorio campano e i suoi abitanti. Resta una domanda: Landini fa ancora il sindacalista o opera direttamente come parte del blocco di potere che lavora a federare Pd e M5S?”. Lo afferma Severino Nappi, capogruppo della Lega nel Consiglio regionale della Campania.

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