NAPOLI –  4.640 interventi destinati a circa 1.270 cittadini dei Paesi terzi, 258 laboratori dei quali hanno beneficiato più di 2.100 minori stranieri, 300 ore di aggiornamento distribuite in oltre 130 scuole della Campania. Sono alcuni dei risultati raggiunti dal progetto Impact e illustrati ieri a Napoli nella sala giunta della Regione in occasione del convegno conclusivo di ‘Orizzonti – appuntamenti di intercultura’. Una settimana di incontri, riflessioni, workshop e spettacoli incentrati sui temi dell’integrazione e della coesione sociale promossi dalla cooperativa ‘Csc – Credito senza confini’ in collaborazione con Cidis, Traparentesi onlus, Anci Campania, Cantiere giovani, Consorzio La Rada, Dedalus, Less Impresa Sociale, LTM – Gruppo Laici Terzo Mondo, Per Aspera ad Astra, Tertium Millennium. Un’opportunità per condividere con addetti ai lavori, associazioni e tanti cittadini quanto realizzato negli ultimi quattro anni e mezzo con il progetto Impact, finanziato dal Fondo Asilo Migrazione e Integrazione, nato per favorire l’inclusione dei cittadini stranieri sul territorio regionale. Nel dettaglio il progetto, che ha la Regione come ente capofila, ed è stato realizzato con la collaborazione di un ampio partenariato di enti istituzionali e del terzo settore, ha riguardato quattro ambiti di intervento.

Innanzitutto la qualificazione del sistema scolastico attraverso azioni di contrasto della dispersione. Sono stati attivati 98 laboratori di italiano L2 nelle scuole, nelle sedi comunali e nei centri di aggregazione delle varie associazioni. A questi sono stati poi aggiunti 90 corsi di metodo studio e 70 laboratori interculturali di socializzazione. Implementati poi i corsi di microlingua e quelli di alfabetizzazione digitale destinati alle famiglie degli studenti migranti. Mentre per circa 200 docenti in più di 130 scuole della regione sono stati erogate 300 ore di percorsi di aggiornamenti su ‘Strumenti e strategie per l’inserimento dell’allievo straniero nelle classi’ e su ‘Semplificazione dei testi per facilitare la comprensione delle discipline’. Relativamente alla promozione dell’accesso ai servizi per l’integrazione sono stati programmate 200 attività tra workshop operativi, incontri di approfondimento e aggiornamento destinati a 977 operatori pubblici e privati dei servizi demografici, amministrativi, socio-sanitari e scolastici con un’attenzione particolare alla identificazione delle vittime della tratta, lo sfruttamento lavorativo e il rafforzamento in chiave interculturale dei centri per l’impiego.

Inoltre grazie agli otto centri di informazione attivati nei comuni di Caserta, Santa Maria Capua Vetere, Mondragone, Teano, Boscoreale, Quarto, Pomigliano d’Arco ed Eboli si è riusciti a raggiungere oltre 1.270 cittadini dei Paesi Terzi che hanno potuto usufruire di assistenza in ambito sanitario, sociale, scolastico, giudiziario e penitenziario. Grande importanza ha rivestito anche il servizio di informazione destinato agli stranieri attraverso un sito regionale dedicato, corsi di citizen journalism, una radio e un tour con iniziative itineranti in tutta la Campania. Il quarto e ultimo ambito di intervento ha riguardato infine la valorizzazione delle associazioni di migranti per garantire la loro partecipazione attiva. Dodici comunità, spesso anche molto diverse tra loro, sono state protagoniste per l’intera settimana di Orizzonti per raccontare e testimoniare il loro vissuto, le esperienze, i percorsi. L’evento, iniziato lunedì 27 marzo, ha visto alternarsi al complesso di San Domenico Maggiore seminari e workshop, convegni, presentazioni di libri, proiezioni di reportage giornalistici, mostre fotografiche, spettacoli teatrali e musicali. Oltre venti eventi per dare spazio e voce a tante realtà del territorio che da anni e con strumenti diversi perseguono lo stesso obiettivo: potenziare i servizi interculturali e rendere più efficace e immediata la risposta delle istituzioni e degli enti preposti alle esigenze presentate da tessuti sociali sempre più complessi ed eterogenei.

La settimana si è conclusa nella struttura policulturale Piazza Forcella con lo spettacolo teatrale ‘Ladri di sogni’ della regista Pina di Gennaro, realizzato all’interno del laboratorio NarrAzione, e con l’esibizione della Cabeng Band, un collettivo di musicisti africani e napoletani che hanno deciso di fondere i suoni delle loro terre per sperimentare insieme il genere della world music.

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