12036461_1596292674017156_5530348312574615856_n

SAN GIORGIO A CREMANO- Migliaia di persone hanno gremito le strade della città e villa Vannucchi domenica per assistere agli strabilianti spettacoli del “Giorno del Gioco”, la kermesse giunta alla XI edizione che si concluderà mercoledì 11 maggio con il gran finale.Straordinaria la Caccia al Tesoro “Buscar el Tesoro de la Ciudad”, durante la quale squadre di adulti e bambini hanno esplorato i luoghi simbolo della città: dalle ville storiche alla casa di Massimo Troisi in un percorso che, a piedi e in bicicletta, li ha portati perfino all’interno del cimitero, alla ricerca di indizi per trovare il tesoro nascosto. Un’esperienza educativa e pedagogica che ha unito grandi e piccoli in un gioco intelligente ed entusiasmante e che ha recuperato la dimensione di una città organizzata a misura di bambino.

Domenica sera poi lo spettacolo si è spostato in villa Vannucchi dove all’interno del parco settecentesco restaurato, sono andati in scena gli straordinari giochi d’acqua delle fontane danzanti. Centinaia di persone hanno assistito alla combinazione di musica, luci, fiamme, bolle di sapone e coreografie che hanno anche reso un particolare omaggio alla mamma nella giornata ad essa dedicata. Un’atmosfera da mille e una notte che ha “rapito” la cittadinanza,assiepata anche oltre i cancelli per ammirare gli effetti speciali dello show.”Il Giorno del Gioco – commenta il sindaco Giorgio Zinno – è una straordinaria occasione di aggregazione per tutta la città. Gli eventi eccezionali che abbiamo messo in campo quest’anno hanno l’obiettivo di rendere San Giorgio un territorio dove la cultura, l’arte e il talento si fondono con il gioco e dove i bambini rappresentano il fulcro della vita sociale. Una città pensata su di loro significa una comunità sensibile, più civile e più attenta ai bisogni di tutti e dove il bambino di oggi, che è il cittadino del domani, possa sentirsi orgoglioso di appartenere a questo territorio”.E intanto dopo le esibizioni di danza, nell’arena all’aperto di VIlla Vannucchi, a cui hanno partecipato circa un migliaio di persone, oggi la kermesse prosegue con il tour pedagogico 2016 che, dopo aver toccato varie cittàd’Italia fa tappa a San Giorgio a Cremano, in villa Falanga, sede dell’ambasciata Unicef. All’interno e all’esterno della villa prenderanno vita in contemporanea vari laboratori per bambini tra cui quello dedicato agli insetti, alla magia, alla creatività manuale, mostre interattive e letture con animazioni. Il terzo giorno di eventi si concluderà in villa Pignatelli di Montecalvo con l’iniziativa dal titolo: “Pedibus calcantibus ludere”. Si tratta di una passeggiata a piedi per le strade della città fino alla villa dove Lina Wertmuller girò il film “Io Speriamo che me la cavo”, per conoscere uno dei monumenti più significativi di San Giorgio a Cremano.L’iniziativa è anche un’occasione per tenere alta l’attenzione su questo bene privato che rischia di crollare per incuria e degrado e per il quale il sindaco Giorgio Zinno ha già scritto al Ministro Dario Franceschini, chiedendogli di intervenire.Domani, martedì 10 maggio invece,  sarà la volta dei giochi e della musica di gruppo. La villa diventerà una grande scacchiera a cielo aperto dove i bambini si sfideranno a colpi di fanti e re, mentre un sestetto di clarinetti e sassofoni li renderà protagonisti di laboratori musicali e balli. La serata si concluderàalle 20 con lo spettacolo teatrale “Cappuccetto Rosso, ovvero come un abbraccio può cambiare un lupo” . Anche in questo caso i più piccoli  non saranno solo spettatori ma attori di un esperimento divertente e emozionante.aperto a tutti

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments