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SOMMA VESUVIANA- La realizzazione del progetto di CLS è frutto di una stretta collaborazione tra la Rete Mediterraneo Sociale e i Padri Trinitari che attraverso la nuova pratica di investimenti etici e no profit hanno restituito alla comunità il complesso conventuale che oggi ospita una scuola calcio, giardini ed orto sociale, centro studi ed emeroteca, bistrot e mensa di comunità e casa di accoglienza.

Sono onorata di partecipare alla inaugurazione di questa nuova realtà sociale, di incontrare nuovamente le donne e gli uomini delle comunità di accoglienza, le operatrici e gli operatori degli Enti Ausiliari che oggi ringraziano il Presidente De Luca per avere in 22 giorni colmato le carenze normative di circa 22 anni”. Dichiara la Consigliera Regionale PD Antonella Ciaramella che ha ascoltato e lavorato alla soluzione delle loro istanze.

Abbiamo lavorato instancabilmente per rendere possibile nei tempi promessi l’emanazione del DCA 76 del 28-12-17, risultato normativo che garantisce certezza delle regole di accreditamento, fissa il fabbisogno e adegua alla media nazionale le rette nell’accoglienza delle persone con dipendenze patologiche di tutta la Regione e che ridona dignità al lavoro di tutti gli operatori del settore.” Conclude Ciaramella. 

“Ora che abbiamo la certezza di avere a che fare con un’emergenza criminalità che riguarda i giovanissimi che prima si organizzano in baby gang e poi si affiliano ai clan della camorra dando vita a faide sanguinose sarebbe il caso di intervenire immediatamente per fermare il propagarsi del fenomeno”.

 

Lo ha detto il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, sottolineando che “anche nella relazione semestrale della Direzione nazionale antimafia si parla del progressivo abbassamento dell’età in cui si entra a far parte dei clan come noi denunciamo da anni. Purtroppo siamo stati spesso inascoltati da parte dei Questori e dei Prefetti”.

 

“Servono azioni di recupero e quindi investimenti come quello del Parco mediterraneo di Somma Vesuviana che ho visitato questa mattina insieme al presidente della Regione, Vincenzo De Luca, al sindaco di Somma Vesuviana, Salvatore di Sarno, e al presidente della Fondazione Polis, Don Tonino Palmese, ma sono necessari interventi repressivi immediati e straordinari, a cominciare dall’allontanamento dei bambini da quelle famiglie che vivono nell’illegalità, soprattutto quelle camorriste, e dimostrano di non aver alcuna intenzione di cambiare vita” ha aggiunto Borrelli per il quale “è il momento di mettere da parte atteggiamenti troppo permissivi per dare una speranza di vita diversa a chi ha la sfortuna di nascere nella famiglia sbagliata”.

 

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