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QUARTO- «Non è possibile che dipendenti comunali, tra l’altro con posizioni in settori “sensibili” dell’amministrazione, possano utilizzare il loro ruolo non solo per reperire candidati al consiglio comunale, ma addirittura per “consigliare” ai candidati in altre liste di tirarsi indietro». Lo ha detto il candidato sindaco di Quarto Massimo Carandente Giarrusso, dopo aver verificato di persona, nonché raccolto numerose segnalazioni, in merito ad ingerenze di figure di spicco della macchina comunale nella campagna elettorale in corso.

La grave vicenda verrà portata all’attenzione del Prefetto di Napoli Carmela Pagano e al Questore Antonio De Iesu. «Ai primi segnali ho sorvolato perché pensavo fossero episodi singoli, isolati – ha aggiunto Giarrusso – Ma quando, al contrario, ho verificato che si tratta di un vero e proprio modus operandi e sempre al servizio dello stesso apparato in fase di costruzione, allora ho deciso di portare questi episodi allarmanti agli occhi dell’opinione pubblica. E non solo. Scriverò, infatti, una lettera al Prefetto di Napoli e al Questore affinché ci sia un controllo ancora più capillare su quanto sta accadendo in città». Infine, il candidato sindaco Giarrusso si rivolge direttamente ai quartesi: «Ci penseranno i cittadini a spazzare via questo sistema, un sistema che vuole continuare ad affossare Quarto».

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