ECOBALLE

GIUGLIANO – “Così come stiamo facendo dall’inizio della rimozione delle ecoballe, siamo stati di nuovo a Giugliano per capire a che punto siamo con quella che sembrava un’operazione impossibile da realizzare”.

Lo ha detto il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, componente della Commissione Terra dei fuochi, che, questa mattina, insieme ai consiglieri comunali del Sole che Ride di Giugliano, Giuseppe D’Alterio e Aniello Cecere, e al blogger Mimmo Licciardiello, ha visitato i siti di Cava Giuliano e Ponte Riccio.

“A Cava Giuliano c’erano 65.000 tonnellate di ecoballe che, da marzo 2017 fino a giugno 2018, sono state rimosse e portate fuori regione per lo smaltimento” ha spiegato Borrelli alla fine del sopralluogo aggiungendo che “al posto delle ecoballe è stato realizzato anche un impianto di recupero di energia elettrica che poi viene venduta all’Enel”.

“Nel deposito di Ponte Riccio invece c’erano 127.000 tonnellate ospitate su sei piazzole e due sono state già liberate” ha aggiunto Borrelli precisando che “nelle prossime settimane ci saranno ulteriori sopralluoghi che saranno ripetuti fino a quando non si concluderanno i lavori di rimozione delle ecoballe, un’operazione importante anche dal punto di vista simbolico perché rappresenta la fine di quella pagina nera della Campania rappresentata dall’emergenza rifiuti”.

#Ecoballe. Sopralluogo dei #Verdi nei siti di #Giugliano. Cava Giuliano ormai libera. Continueremo i controlli fino a quando non sarà andata via l’ultima ecoballa“Così come stiamo facendo dall’inizio della rimozione delle ecoballe, siamo stati di nuovo a Giugliano per capire a che punto siamo con quella che sembrava un’operazione impossibile da realizzare”.Lo ha detto il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, componente della Commissione Terra dei fuochi, che, questa mattina, insieme ai consiglieri comunali del Sole che Ride di Giugliano, Giuseppe D’Alterio e Aniello Cecere, e al blogger Mimmo Licciardiello, ha visitato i siti di Cava Giuliano e Ponte Riccio.“A Cava Giuliano c’erano 65.000 tonnellate di ecoballe che, da marzo 2017 fino a giugno 2018, sono state rimosse e portate fuori regione per lo smaltimento” ha spiegato Borrelli alla fine del sopralluogo aggiungendo che “al posto delle ecoballe è stato realizzato anche un impianto di recupero di energia elettrica che poi viene venduta all’Enel”.“Nel deposito di Ponte Riccio invece c’erano 127.000 tonnellate ospitate su sei piazzole e due sono state già liberate” ha aggiunto Borrelli precisando che “nelle prossime settimane ci saranno ulteriori sopralluoghi che saranno ripetuti fino a quando non si concluderanno i lavori di rimozione delle ecoballe, un’operazione importante anche dal punto di vista simbolico perché rappresenta la fine di quella pagina nera della Campania rappresentata dall’emergenza rifiuti”.

Pubblicato da Francesco Emilio Borrelli su Giovedì 25 ottobre 2018

#Rifiuti:ecoballe,sopralluogo #Verdi in stoccaggi di #Giugliano(ANSA) – NAPOLI, 25 OTT – "Così come stiamo facendo dall'inizio della rimozione delle ecoballe, siamo stati di nuovo a Giugliano per capire a che punto siamo con quella che sembrava un'operazione impossibile da realizzare". Lo ha detto il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, componente della Commissione Terra dei fuochi, che, questa mattina, insieme ai consiglieri comunali del Sole che Ride di Giugliano, Giuseppe D'Alterio e Aniello Cecere, e al blogger Mimmo Licciardiello, ha visitato i siti di Cava Giuliano e Ponte Riccio."A Cava Giuliano c'erano 65.000 tonnellate di ecoballe che, da marzo 2017 fino a giugno 2018, sono state rimosse e portate fuori regione per lo smaltimento" ha spiegato Borrelli alla fine del sopralluogo."Nel deposito di Ponte Riccio invece c'erano 127.000 tonnellate ospitate su sei piazzole e due sono state già liberate" ha aggiunto Borrelli precisando che "nelle prossime settimane ci saranno ulteriori sopralluoghi che saranno ripetuti fino a quando non si concluderanno i lavori di rimozione delle ecoballe, un'operazione importante anche dal punto di vista simbolico perché rappresenta la fine di quella pagina nera della Campania rappresentata dall'emergenza rifiuti".(ANSA).

Pubblicato da Francesco Emilio Borrelli su Giovedì 25 ottobre 2018

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