BACOLI – A Bacoli alle ore 18:00 circa i carabinieri della locale Stazione sono intervenuti allertati dal 112 in via Roma, poiché era stato rinvenuto riverso a terra un uomo all’interno della propria abitazione dove viveva insieme alla compagna e ai due figli della donna.

L’uomo – Luciano Caronte del ‘61 – è stato trovato da solo all’interno dell’abitazione ed è deceduto durante le operazioni di rianimazione da parte del personale sanitario intervenuto su richiesta dei Carabinieri.

La vittima presentava una ferita da arma da taglio al centro del petto, probabilmente inferta da un coltello da cucina. Non si esclude ipotesi suicidaria, nè tantomeno omicidio da parte del figlio 30enne affetto da problemi di natura psichiatrica.

Sul posto i carabinieri della compagnia di Pozzuoli e il magistrato della procura della repubblica di Napoli.

I carabinieri di Bacoli (Napoli) hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto – emesso dal sostituto procuratore di Napoli Giuseppe Cimmarotta – un operaio 30enne, Danilo Illiano, affetto da disturbi psicotici, accusato di omicidio aggravato perchè ritenuto gravemente indiziato di aver ucciso con una coltellata al petto Luciano Caronte, 59enne compagno di sua madre. L’uomo si trova ora nel carcere di Poggioreale in attesa di giudizio.

Caronte, colpito al petto da una coltellata, è stato trovato agonizzante nel tardo pomeriggio di ieri dagli uomini del 112, all’interno di un’abitazione che si trova nel centro storico di Bacoli (Napoli). L’uomo è morto durante le operazioni di rianimazione da parte del personale sanitario.

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