POZZUOLI – Lunedì 3 febbraio una delegazione composta da Aspiranti ed Ufficiali frequentatori dell’Accademia Aeronautica ha fatto visita al Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) di Pozzuoli.

Scopo della stessa è stato quello di mettere insieme le intelligenze e porre così le basi per future collaborazioni, in modo da fare “massa critica” e scatenare così una sinergica e positiva reazione a catena tra le due Istituzioni.

Pur nella diversità dei rispettivi campi d’azione, il fine ultimo che accomuna l’Aeronautica Militare (di cui l’Accademia è il massimo Istituto di formazione) ed il CNR è quello di servire la collettività.

Con tale scopo, nella logica dell’intelligenza collettiva, si è iniziato a porre le basi per future collaborazione e progetti condivisi. E magari chissà, in futuro, attrarre anche altre realtà, altre eccellenze, istituzionali e non, onde pervenire alla realizzazione di progetti comuni, animati dall’unico condiviso intento di “fare sistema”, per il bene dell’intero Paese.

Entrare in contatto con la realtà del CNR, nonché ICB (istituto di Chimica Biomolecolare) e IPCB (Istituto per i Polimeri, Compositi e Biomateriali) è stato per gli accademisti dell’Aeronautica Militare (tra cui futuri piloti, Ufficiali del Ruolo delle Armi, Ingegneri, Commissari e Medici) motivo di particolare interesse tenuto conto dei temi di interesse comune quale l’aero-spazio e la ricerca ad esso collegata, nonché lo studio e lo sviluppo di nuovi materiali, sempre più ecocompatibili e resistenti alle alte temperature ed a condizioni ambientali estreme.

Si auspica che proprio l’attività di ricerca e sviluppo quale sintesi delle future collaborazioni possa altresì migliorare la qualità della vita di tutti i cittadini.

Il Consiglio Nazionale delle Ricerche è la più grande struttura pubblica di ricerca in Italia, fondato nel 1923. Dal 1989 il CNR è un Ente di ricerca, con la missione di realizzare progetti di ricerca, promuovere l’innovazione e la competitività del sistema industriale nazionale e di fornire tecnologie e soluzioni ai bisogni emergenti nel settore pubblico e privato. Obiettivi che vengono raggiunti attraverso un patrimonio di risorse umane che conta oltre 8000 dipendenti.

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