NAPOLI – Carolina Foresti sul tetto del mondo. La portacolori del Reale Yacht Club Canottieri Savoia ha conquistato il titolo iridato domenica scorsa (25 febbraio) nei 500 metri PR3 femminili ai Campionati del Mondo Indoor di canottaggio, evento che si è svolto a Praga, con atleti provenienti da oltre 50 Paesi che si sono sfidati sia in modalità virtuale che dal vivo.

Carolina è riuscita a salire sul gradino più alto del podio con il suo record personale e oltre 5 secondi di vantaggio sulle avversarie, aggiungendo così una seconda medaglia a quella vinta il giorno precedente nei 2000 metri PR3, conclusi al secondo posto.

“Sono partita sapendo di essere competitiva”, afferma Carolina. “Nei 500 metri volevo timbrare il mio record personale, che sono riuscita a fare in 1’40”00. Non conoscevo neanche le mie avversarie, sono andata al remoergometro, ho spinto al massimo e quando mi sono girata ho visto il mio nome davanti agli altri”.

Due gare emozionanti. Nei 500 metri Carolina ha subito scandito un ritmo fortissimo anche per le avversarie più quotate, mentre nei 2000 si è confrontata con la fuoriclasse slovacca Karina Petrikovičová, che ha prevalso per soli 8 decimi di secondo nonostante il record personale di Carolina (7’28”8). “Difficile fare meglio, abbiamo tirato entrambe fuori tutto il nostro potenziale”.

La portacolori del Circolo Savoia ha ricevuto i complimenti del presidente Fabrizio Cattaneo della Volta e del consigliere Giulio Palomba. “Ho gareggiato con il body del Savoia, mi sento di ringraziare il circolo e il mio allenatore, Mariano Esposito con tutti gli altri che mi sono sempre vicino”.

Per Foresti, che studia Scienze Tecniche Psicologiche e svolge diverse attività di volontariato, questo risultato rappresenta un importante segnale di continuità dopo la conquista della medaglia di bronzo agli Europei 2023 tenutisi a Parigi. E oggi, con le due medaglie mondiali al collo, guarda avanti, verso Parigi 2024, pronta a nuove sfide per raggiungere le vette nel pararowing.

“Sono arrivata al mondiale con una preparazione tostissima, fisicamente ma anche di testa. Nei prossimi giorni nel ritiro di Sabaudia metteremo alla prova la barca che va con la “forza del cuore”, il quattro con PR3 mix, dobbiamo mettere insieme le nostre anime. Spero di essere tra i quattro che andranno ai Giochi di Parigi”.

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