NAPOLI – Partenza in perfetto orario del Giro d d’Italia da piazza del Plebiscito e poi dal lungomare di via Caracciolo. Le immagini della corsa prima su Rai Sport e poi su Rai 2 incantano l’Italia.

Dopo le prime battute il gruppo con 21 di corridori prova la fuga staccandosi dal gruppone.

Gli attaccanti sono Vendrame,Van Der Poel, Calmejane, Felline, Tejada e un manipolo di coraggiosi che riesce a staccare di due minuti il gruppone con la maglia rosa JuanPe Lopez (Trek).

Il primo traguardo intermedio a Lago Patria viene assegnato, senza patemi a Girmay che può incassare così i 12 punti previsti davanti a Zardini e Schmid.

Alla fine il belga Thomas De Gendt ha vinto, regolando tre compagni di fuga, l’8/a tappa del 105/o Giro d’Italia di ciclismo, la Napoli-Napoli (Procida capitale italiana della cultura), lunga 153 chilometri.

De Gendt ha battuto allo sprint Davide Gaburro, secondo; lo spagnolo Jorge Arcas, terzo; il connazionale Harm Vanhoucke, quarto.

La ‘volatina’ per il quinto posto – pochi secondi dopo – è stata appannaggio dell’eritreo Biniam Girmay. Lo spagnolo Juan Pedro Lopez Perez ha conservato ancora la maglia rosa di leader della classifica generale.

Mauro Vegni, direttore del Giro d’Italia

“L’entusiasmo a Napoli è enorme.

C’è tanto calore da parte della città e delle diverse località che tocchiamo.

Viviamo grande entusiasmo a Napoli dai cittadini”.

Così Mauro Vegni, direttore del Giro d’Italia celebra la partenza e l’arrivo dell’ottava tappa della corsa sul lungomare di Napoli. “Il Sud – spiega Vegni, che potrebbe adare in pensione tra un po’ – è sempre protagonista del Giro, già da tanti anni ci corriamo, cominciammo nel 2017 anche con la Sardegna, la Sicilia. A Napoli sono 9 anni che manchiamo e siamo contenti di essere tornati. La terremo sempre in considerazione sul Giro, perché è una grande città amata in tutto il mondo. Ci vuole anche un po’ per tornare per aumentare l’aspettativa ma sicuramente torneremo, non ci sarò più io ma torniamo”.

“I ciclisti sono protagonisti – spiega – su un bellissimo lungomare e da questa bellissima Piazza Plebiscito. Ma tutto il percorso di oggi lascia gli occhi di stucco con le salite flegree, la partenza e l’arrivo sul lungomare che sono una cartolina per Napoli e per noi del Giro. Non è una tappa di trasferimento ma un importante circuito duro ripetuto diverse volte con salite”

MANFREDI

“Oggi vediamo con il Giro d’Italia grande entusiasmo, anche al di là delle nostre aspettative, c’è una grande partecipazione popolare qui in Piazza Plebiscito, una grande festa per Napoli e l’area flegrea.

L’entusiasmo delle persone ci dà la forza per andare avanti e far crescere le potenzialità che ha Napoli”.

Lo ha detto il sindaco Gaetano Manfredi che ha dato il via alla tappa del Giro d’Italia da una Piazza Plebiscito gremita di spettatori. Appassionati assiepati anche sul lungomare di Napoli dove i ciclisti sono passati dopo la partenza e dove è previsto l’arrivo.

“La città – ha detto Manfredi – ha tante difficoltà da recuperare, ma oggi stiamo riuscendo a dare l’impressione positiva di una Napoli che funziona e infatti gli organizzatori del Giro si dicono molto soddisfatti. A Napoli e nell’area della zona flegrea, in questa tappa si vedono gioielli che abbiamo e sappiamo che unendoli rimettiamo al centro le bellezze dei territori che oggi mostriamo davanti a una grande platea nazionale. Crediamo molto nelle grandi manifestazioni sportive che sono occasione di promozione turistica e anche di aggregazione dei napoletani. Questo è il primo grande evento dopo la pandemia, un modo di stare insieme e avere ottimismo, così si rinasce e ricresce”.

Manfredi celebra anche la rinascita di Piazza Plebiscito, affollatissima e riempita da tanti stand rosa: “E’ uno straordinario scenario – spiega il sindaco – che deve essere sempre più animato da grandi eventi sportivi, culturali, musicali, nel rispetto sempre dell’evocazione monumentale. Più persone portiamo nella piazza e più è viva. Su questo ci lavoriamo anche con l’investimento che faremo nel colonnato della chiesa di San Francesco, un modo per tenere la piazza più viva, la illumineremo in maniera innovativa e abbiamo alcuni locali commerciali già assegnati”. Ultimo passaggio sulle piste ciclabili: “Dobbiamo garantire la sicurezza dei ciclisti.

Abbiamo progetti significativi in diversi quartieri, al centro, nella periferia come Scampia, con piste ciclabili usate da cittadini e amanti della bici”.

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