NAPOLI (di Anna Calì) – Il CT della Nazionale Italiana Roberto Mancini da Coverciano carica gli azzurri e l’Italia: “L’obiettivo è vincere il Mondiale.

Bisogna vincere due partite: ci sarà da soffrire, ma, altri discorsi non servono. Il bello sarà a novembre – dicembre.

Facciamo passare questa settimana di passione e poi vedremo cosa accadrà.

Allo scenario B, ovvero, quello negativo, ci pensate solo voi: io penso solo allo scenario A e, speriamo che sia A.

Dobbiamo essere positivi anzitutto perché stiamo parlando di calcio e soprattutto perché possiamo attaccarci a basi solide.

Pensiamo che potrà andare tutto bene, con difficoltà, perché non saranno partite facili, ma, andrà bene.

Non dovevamo essere qui, ma, il calcio è fatto anche di questo”. Gli azzurri dovranno affrontare due sfide difficili per assicurarsi un posto al Mondiale del Qatar 2022.

Si inizia giovedì 24, sfidando la Macedonia del Nord e, se riusciranno a compiere l’ardua impresa, si penserà alla sfida successiva che sarà tra la vincente dello scontro tra Portogallo e Turchia.

https://www.figc.it/it/nazionali/mediagallery/conferenza-stampa-del-ct-mancini-verso-italia-macedonia-del-nord/

Ma, ripartire da quella notte di luglio, da quella scritta “Campioni d’Europa”, non è facile.

Sono cambiate tante cose. Questa volta Roberto Mancini dovrà rinunciare a quella fortezza che ha fatto andare avanti il sogno Europeo.

Innanzitutto dovrà rinunciare a: Giovanni Di Lorenzo e a Spinazzola.

Donnarumma non sta vivendo il miglior momento della carriera, ma, sarà ugualmente schierato tra i pali.

Bonucci e Chiellini sono a mezzo servizio.

Molto probabilmente, verrà schierata una formazione 4-3-3 con: Barella, Jorginho e Verratti in mezzo; Berardi, Immobile e Insigne davanti; su quest’ultimo il CT ha dichiarato che:“Non è nelle condizioni fisiche dell’Europeo, ma in queste partite tiri fuori anche altro; con la qualità sopperisci ad altre cose”.

Roberto Mancini sembra avere le idee molto chiare sulla formazione che scenderà in campo, infatti, considera i suoi ragazzi come dei punti fermi sui quali ripartire e afferma che: “Sono fiducioso perché so di avere bravi giocatori professionisti che hanno costruito dal nulla una vittoria, quella dell’Europeo, a cui nessuno credeva.

È stata una vittoria meritata ampiamente e, la fiducia deve farci ripartire da questo”.

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