NAPOLI – Finisce 8-8 Posillipo-Trieste, la seconda gara del secondo girone di pallanuoto maschile di massima serie. Una partita decisamente in salita per la formazione di casa che ha giocato l’intero terzo tempo in inferiorità numerica dopo l’espulsione del n. 7 in calottina bianca Andrea Scalzone per gioco brutale. Una gara alla portata dei rossoverdi che nonostante la pesante penalità hanno sfiorato la vittoria, sfuggita di mano ad un soffio dal fischio finale. Ma i ragazzi di Roberto Brancaccio sono stati bravi a minimizzare i danni della penalità subendo solo un rigore e un gol avversario nei 4 minuti di vantaggio del Trieste. I parziali ben raccontano di un sostanziale pareggio prima del tempo “incriminato” e poi della volata rossoverde: 1-2/1-1/1-2/5-3, con un rigore sbagliato dei primissimi monito di gara da Massimo Di Martire. In una partita con qualche errore di troppo soprattutto all’inizio ma, come già detto, ben salvata dalla squadra che spreca nei minuti finali due occasioni più che ghiotte di allungare il vantaggio conquistato sull’8 a 7 a 2 minuti e mezzo dal fischio finale, prima del pareggio di Trieste. “Prova eccellente, bravi a non uscire mai dalla partita”, il commento a caldo di Brancaccio: “Soprattutto nel quarto tempo siamo stati bravi a mettere la testa avanti; purtroppo ad appena 13 secondi dalla fine è arrivato il pareggio, che tutto sommato ci può stare. Va bene così. Nonostante l’espulsione”, continua l’allenatore rossoverde, “i ragazzi hanno continuato a stare in partita, senza cedere alla stanchezza. Insomma, sono stati fantastici: siamo stati messi a dura prova dagli episodi in partita ma di certo abbiamo saputo ben affrontare la gara”.

Il Posillipo tornerà in vasca il prossimo 27 Marzo a Palermo contro il Telimar.

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