NAPOLI – Il rugby a sette grande protagonista dello scenario internazionale a Napoli 2019. Bambini in festa con il tricolore e un puzzle di nazionalità diverse per il primo atto della palla ovale dell’Universiade, al Villaggio del Rugby nell’Ex Base Nato.

Circa 200 gli spettatori per la nazionale italiana che ha perso contro il Giappone (17-0), sugli spalti tifo caloroso per gli azzurri, non in grado di tenere il ritmo di gioco della nazionale nipponica. “È stato un esordio duro, il Giappone è una buona squadra, non avremmo voluto cominciare con una sconfitta – spiega il commissario tecnico della nazionale italiana, Andy Vilk – pensiamo alla Francia che affronteremo nel pomeriggio, dobbiamo avere più possesso della palla, ma voglio dire che l’atmosfera intorno all’Universiade, tutti questi bambini sulle tribune ci danno gioia, è un modo di fare pubblicità al rugby, questo seguito va sfruttato per creare una base importante tra i giovani”.

L’Italrugby torna in campo nel pomeriggio contro la Francia, alle 18,20, preceduto dalla nazionale italiana femminile, che inizia il suo percorso alle 17,36 contro il Canada.

È la seconda volta che il Rugby Sevens entra a far parte delle Universiadi estive, segno della crescita di una disciplina che ha esordito anche ai Giochi Olimpici di Rio 2016.

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