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Polistirolo, saluti da Ischia! Consegnate le prime cassette ecosostenibili

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ISCHIA – Blu inteso, come il nostro mare. Ecosostenibili, come il nostro futuro e, soprattutto, complete sostitute del polistirolo. Ecco l’identikit delle nuove cassette in materiale ecosostenibile che andranno a sostituire quelle in polistirolo in una ottica di sviluppo sostenibile della nostra piccola pesca e tutela del nostro mare e che sono state presentate durante la conferenza stampa tenutasi ai piedi del Castello Aragonese, nel cuore del Borgo di Ischia Ponte, a due passi dal mare e consegnate ai tanti pescatori intervenuti.
L’iniziativa, che rientra nella progettualità proposta dai comuni di Ischia, Forio e Serrara Fontana, insieme all’Area Marina Protetta Regno di Nettuno dal titolo “PESCA IN CAMPANIA qualità e tracciabilità” (misura 1.43 del finanziamento ottenuto tramite Regione Campania e Fondo Europeo Affari Marittimi e Pesca ) coinvolge tutto il mondo della piccola pesca isolana e punta all’eliminazione delle cassette in polistirolo nel settore della pesca, elemento che più di tutti crea inquinamento e danni al nostro ecosistema. Il polistirolo, infatti, non essendo biodegradabile, frammentandosi in microparticelle entra, purtroppo, nella catena alimentare creando non pochi problemi all’ambiente e alla salute dell’uomo. Aspetti che sono stati toccati durante la conferenza stampa di presentazione moderata dal corrispondente ANSA per l’Isola d’Ischia, il giornalista Salvi Monti, svolta presso il Ristorante Cocò di Ischia Ponte.
Andrea Buono, presidente AMP Regno di Nettuno: “Attraverso questa iniziativa cerchiamo di tutelare la nostra biodiversità e costruire una coesistenza sostenibile tra l’attività umana e l’esigenza di tutela del nostro mare. Ciò non può prescindere da una cooperazione sempre più attiva tra gli attori del territorio e la realizzazione di questo progetto ne è un ottimo esempio. I nostri pescatori sono i veri custodi del nostro mare e delle nostre tradizioni, conoscono la ricchezza delle nostre coste e ne conoscono le criticità e l’esempio del polistirolo rappresenta una criticità grande. Bastano piccole iniziative come questa, che spero possano essere replicate, per contribuire alla tutela del mare, in memoria delle generazioni passate e per le generazioni future.”
Il settore della pesca diventa, quindi, sempre più virtuoso.
“Quando si dice transizione ecologica – interviene il direttore dell’AMP Regno di Nettuno, Antonino Miccio – solitamente si pensa a un cambio radicale. Invece tutto deve avvenire a piccoli passi, c’è bisogno che ognuno compia piccoli passi quotidiani verso una sostenibilità ambientale. La sostituzione delle casette in polistirolo con questo nuovo materiale procede in questa direzione, dando la possibilità ai pescatori di poterle riutilizzare senza correre il rischio di danneggiarle e, soprattutto, possono essere sanificate, sono resistenti al freddo e al caldo. Sono dotate anche un chip di riconoscimento e in prospettiva potrà anche essere attivata una tracciabilità dei prodotti, una blockchain del mare che coinvolge anche le pescherie, destinatarie a loro volta di queste nuove cassette, che saranno distribuite ai pescatori di tutta l’isola.”
Uno stop al polistirolo che riguarda tutta l’isola e che vede tutti gli attori del mare in prima fila.
Feliciana Di Meglio, assessore del Comune di Ischia delegata alla Pesca: “Un messaggio chiaro e forte parte da Ischia e ciò quello che l’intera isola è attenta all’ambiente e lo tutela. Un messaggio che oltrepassa i confini isolani e ci lancia anche in un contesto europeo: tuteliamo l’ambiente e la piccola pesca, cui veniamo incontro anche da un punto di vista economico dato che le cassette sono riutilizzabili e verranno sanificate periodicamente con apposito macchinario presente sul territorio. Avremo la tracciabilità della pesca, la sostenibilità ambientale e daremo un contributo ai pescatori non dovendo più comprare le cassette”.
Antonio Magi, comandante della Guardia Costiera di Ischia: “Ritengo l’iniziativa estremamente meritoria, soprattutto perché educativa, racchiude in sé due obiettivi: la tutela dell’ambiente e la tracciabilità dei prodotti, utile per i consumatori. Siamo molto fortunati di poter godere del nostro mare e dobbiamo impegnarci tutti per preservarlo per le generazioni future, anche e soprattutto attraverso un lavoro sinergico con le istituzioni e con i pescatori che hanno deciso di aderire, in massa, a questa iniziativa”.

Le prossime iniziative del progetto “PESCA IN CAMPANIA qualità e tracciabilità” caratterizzeranno il prossimo weekend con un particolare press tour e uno showcooking incentrato sul nostro “Miglio zero, gusto vero”.

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