SAN GIORGIO A CREMANO – Domani, 12 marzo si svolgerà presso l’ITI MEDI, in via Buongiovanni, il secondo incontro del progetto che l’amministrazione ha messo in campo con gli studenti degli istituti superiori della città “Esploriamo il mondo, costruiamo il futuro”. Il tema di questo appuntamento è Democrazia Partecipata.

A dialogare con i ragazzi del Liceo Scientifico Carlo Urbani, dell’ IIS Rocco Scotellaro e dell’ITI Medi, sarà l’ On. Gero Grassi, già vicepresidentedella Commissione d’Inchiesta parlamentare sulla morte di Aldo Moro e curatore dei Progetti Moro per la Regione Puglia.

L’ On.Grassi è tra i più grandi esperti dell’omicidio dello statista. L’intento dell’amministrazione, guidata dal sindaco Giorgio Zinno è quello di partire dal caso estremamente controverso, per discutere con gli studenti di democrazia e partecipazione.

L’intero progetto, realizzato su proposta del Presidente del Consiglio comunale, Giuseppe Giordano e attraverso l’assessorato alla Cultura affidato a Pietro De Martino rientra in un percorso più ampio di formazione ed educazione che vede protagonisti gli studenti più grandi, con l’obiettivo di renderli parte attiva di un processo di crescita collettiva attraverso un confronto costante sulla storia e quindi sull’evoluzione della società.

“In questo particolare momento abbiamo bisogno che i nostri giovani si sentano sempre più coinvolti nella vita comunitaria – spiega il sindaco Giorgio Zinno. Da adulti, sentiamo il dovere di intervenire sulla loro formazione e sulla loro educazione, dialogando e confrontandoci su temi che parlano di democrazia e partecipazione.

La mancanza di educazione ha un costo sociale, a volte molto alto. Il nostro impegno, come istituzioni e insieme al mondo scolastico è quello di generare consapevolezza, per produrre e diffondere rispetto”.

“Attraverso la cultura possiamo migliorare la nostra società – aggiunge Pietro De Martino – Ogni attività proposta da questa amministrazione è rivolta principalmente al giovani, in modo da renderli partecipi e non isolarli. Vogliamo che siano cioè protagonisti e interpreti della storia e dell’attualità della nostra città e non semplici spettatori. Per questo stiamo trasmettendo loro la giusta conoscenza, convinti che questa susciti un forte senso di appartenenza e quindi di amore e rispetto”.

“Vi è l’esigenza, oggi più che mai di riscoprire i valori fondanti della nostra società – conclude Giuseppe Giordano – di cui Aldo Moro è stato uno degli interpreti più illustri”.

Il primo incontro-conferenza fu lo scorso novembre con l’inviato di Striscia La Notizia, sul tema: “Mondo reale e mondo virtuale” , alla presenza di oltre 300 ragazzi. Il terzo e ultimo sarà incentrato invece sul tema dell’Integrazione.

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments