0004E319-baby-gang-in-azione-a-roma

NAPOLI – Quando manca poco più di un mese alla ricorrenza della festa di Sant’Antonio Abate ecco che cominciano ad intensificarsi i preparativi per i festeggiamenti da parte dei ragazzini, quelli delle baby-gang.  Serve legna da accumulare e a cui dare fuoco per le celebrazioni del 17 gennaio e così vengono presi di mira soprattutto gli alberi di Natale pubblici.

La scorsa mattina una baby-gang dei Quartieri Spagnoli ha tentato il primo “grande colpo” della stagione provando a rubare l’albero di Natale installato nell’atrio del teatro Augusteo. Si sono presentati incappucciati e dopo aver minacciato la cassiera: ”se fai qualcosa ti spariamo”, hanno trascinato via l’abete. All’esterno del teatro, però, davanti l’ingresso della stazione della Funicolare Centrale, sono stati fermati da una guardia giurata, che è riuscita a recuperare l’albero di Natale.
Il gruppo di baby-delinquenti si è dato prontamente alla fuga prendendo le scale che costeggiano la stazione della Funicolare e che conducono nei vicoli dei Quartieri Spagnoli.

“Questi furti non hanno il solo scopo di procurare legna da ardere per il cippo di Sant’Antuono ma hanno soprattutto una valenza simbolica: le baby-gang si sfidano tra di loro a rubare l’albero più ‘importante’. È una sorta di gara della manifestazione della superiorità criminale. In certi contesti non è più una tradizione culturale ma è qualcosa che è stato trasfigurato per poter essere usato come scuola della camorra per preparare i giovani delle realtà difficili alla vita criminale. ”-commenta il deputato dell’alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli- “Per tutte queste ragioni chiediamo la massima l’allerta in questo periodo ma soprattutto vogliamo che non si derubrichi questo fenomeno a ‘bravata’ da ragazzi perché, come già detto, è qualcosa di ben più grave  che è entrato a  far parte della cultura camorristica e che deve  essere quindi debellato.”

Subscribe
Notificami
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments