NAPOLI – La Guardia di Finanza ha notificato al noto ortopedico napoletano Paolo Iannelli una misura cautelare agli arresti domiciliari per bancarotta fraudolenta.

Sequestrati dalle fiamme gialle anche la società “Il Muletto” e beni per 4,8 milioni di euro riconducibili all’ex primario del Cardarelli, condannato in primo grado a 9 anni di reclusione.

Per gli inquirenti Iannelli, in qualità di amministratore di fatto della società “Casa del Sole” (di cui deteneva delle quote), proprietaria della clinica privata Villa del Sole di Napoli, avrebbe fatto confluire il denaro versato dai pazienti di quella clinica su conti correnti intestati a persone a lui riconducibili, una delle quali deceduta prima che conto fosse aperto, favorendone il fallimento.

I soldi finivano poi nelle casse de “Il Muletto” anche attraverso fatture per operazioni inesistenti, come l’affitto di un immobile a Capri e di una barca. Nella società sequestrata, per la GdF finiva anche denaro frutto di concussioni a ditte.

“Iannelli ritorna ai domiciliari per un altro scandalo. Per i fatti di Villa del Sole, è stato licenziato dal Cardarelli un mese fa, nel dicembre 2019, subito dopo che era stata conclusa la relazione da parte dell’ufficio di disciplina da me fortemente richiesta. È stata in parte fatta giustizia anche per i pazienti e per i dipendenti di Villa del Sole che dovrebbero essere risarciti per quello che hanno sbito. È stato qualcosa di gravissimo quello di cui si è macchiato Iannelli”- ha commentato il Consigliere Regionale dei Verdi e membro della Commissione Sanità Francesco Emilio Borrelli.
(ANSA).

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