NAPOLI – “Anche se gli indicatori economici dicono che al sud la crescita c’è stata, nell’area metropolitana di Napoli continuiamo a perdere giovani che scelgono il nord o l’estero per trovare lavoro, continuiamo a formarli per poi perderli”. È quanto ha affermato Gianpiero Tipaldi, segretario generale della Cisl di Napoli nel corso del Consiglio generale che ha tracciato un bilancio del lavoro svolto dal sindacato in questo anno. Lavoro, giovani, sicurezza, legalità, tesseramento, Pnrr: questo il fulcro della sua relazione. E proprio sui giovani Tipaldi ha ribadito l’importanza delle politiche attive, dell’alternanza scuola-lavoro. “Al centro delle nostre azioni e delle strategie politico-sindacali abbiamo sempre messo unicamente la persona nel lavoro e nel territorio e i dati del tesseramento ci hanno premiato” Con oltre 110mila iscritti infatti la Cisl di Napoli dai riscontri dei bilanci delle categorie, chiude il tesseramento con una crescita del 2,5 % soprattutto nel settore della funzione pubblica e degli edili. Complessivamente crescono anche se di poco quasi tutte le categorie, “a certificare la crescita costante della nostra organizzazione ed il nostro radicamento consolidato all’interno del territorio, grazie al lavoro svolto dalle nostre categorie, dai pensionati, dalle associazioni, delegate e delegati all’interno dei luoghi di lavoro e tutti gli operatori dei nostri servizi per il costante impegno e la professionalità che hanno sempre mostrato nei confronti delle persone che si sono rivolte a noi”. Ed ancora sul pnrr la Cisl “intende proseguire nel percorso di partecipazione circa le scelte sulla programmazione contribuendo a definire le strategie di sviluppo economico e sociale”. Concetto ribadito anche dall’assessore al Bilancio del Comune di Napoli Pier Paolo Baretta che ha confermato il prosieguo del confronto costante con le parti sociali sul futuro della città.
” Sicuramente tra le questioni da affrontare nel prossimo anno – ha concluso Tipaldi – c’è la prevenzione nei luoghi di lavoro dove il sindacato sta chiedendo da anni maggiori controlli e chiederemo una maggiore presenza sul territorio per contrastare gli episodi di violenza delle baby gang.
Non rinunciamo al nostro ruolo di dirigenti sindacali. Per noi la via maestra resta sempre il dialogo, la contrattazione nelle aziende e ai tavoli pubblici, dove non ci sono le condizioni andiamo allo sciopero, come quello dei medici che si terrà il 18 e dei servizi e commercio il 22 dicembre” . Nel corso del Consiglio infine la segretaria Melicia Comberiati ha presentato il bilancio sociale, lo strumento per avere contezza del dato associativo, di come l’ attività sindacale si traduce in servizi agli iscritti e della situazione economico – finanziaria dell’organizzazione.

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