TAVOLO_SICUREZZA

NAPOLI – A Napoli, c’è una “componente gangsteristica che agisce sul territorio drammaticamente senza controllo”, c’è un “attacco diretto alle libertà del cittadino”. Da qui il primo segnale che verrà dato: “Far capire che è lo Stato che controlla il territorio, in alcune aree il territorio sarà saturato dalla forza e dalla presenza dello Stato”.

Così il ministro degli Interni, Minniti, a Napoli con il capo della polizia Franco Gabrielli prima per l’insediamento del nuovo questore, Antonio De Iesu, poi per una riunione del comitato provinciale per l’ordine pubblico.”Mi sono assunto la responsabilità e intendo seguire personalmente questa vicenda”, assicura il ministro. Da lunedì al via un appalto per ripristinare la funzionalità di tutte le telecamere esistenti. Minniti pensa anche a far partire dalla Campania, prima regione del Sud, il numero unico per le emergenze, 112.”Ho accolto di vero cuore l’invito del presidente della municipalità Ivo Poggiani ad andare al rione Sanità, ma ho aggiunto una piccola postilla: andremo presto, ma dopo aver realizzato delle cose”. Lo ha detto Marco Minniti, ministro dell’Interno, al termine del Comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza in Prefettura a Napoli. “Penso che la cosa più bella e forte – ha affermato – sia ricostruire un rapporto di fiducia”.”Al comitato ha partecipato la rappresentanza del quartiere con Poggiani – ha aggiunto – non è usuale, ma è per dare un segnale di partecipazione a quella comunità”.”La municipalità dove ricade la Sanità – ha sottolineato – era la prima questione da affrontare”. (ANSA).

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