albero_dei_desideri_abbattuto

NAPOLI – E’ diventata una barzelletta la vicenda dell’albero dei desideri nella Galleria Umberto, vandalizzato, rubato, distrutto, e rialzato già tre volte dai Verdi e dai sostenuitori che lo hanno acquistato. Una storia paradossale, quasi una sfida mediatica a distanza tra la “Napoli civile” e le baby gang dei Quartieri Spagnoli.

“L’albero dei Desideri in Galleria Umberto I è stato vandalizzato stanotte per la terza volta in pochi giorni. Lo rimetteremo al suo posto come abbiamo sempre fatto però c’è da domandarsi come pensano di poter essere credibili nel controllo del territorio e nella lotta alla criminalità la Prefettura e la Questura quando non riescono neanche a impedire alle baby gang dei Quartieri Spagnoli di abbattere gli alberi di Natale in pieno centro cittadino”.

Lo ha detto il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, chiedendosi “come pensano di trovare gli aggressori di Arturo, il diciassettenne ferito in via Foria, se non riescono a fermare una baby gang che abbatte gli alberi di Natale? Da oggi noi iniziamo anche la raccolta firme per istallare i cancelli in Galleria Umberto I per tutelarla. Un sistema che già è attuato e funziona nella Galleria Principe di Napoli e in quella Alberto Sordi a Roma e che sembra oramai l’unico sistema per tutelare questo bene monumentale da vandali e delinquenti”

“Ieri l’albero è stato rialzato subito con l aiuto dei passanti perché la Napoli migliore è con noi contro la violenza di questi piccoli delinquenti tra l’altro spesso già noti alle forze dell’ordine e figli di famiglie di criminali a cui dovrebbero essere sottratti” ha concluso Borrelli che da tempo si batte per la riqualificazione della Galleria Umberto I assieme a Massimiliano Rosati, patron del Gambrinus, che ha finanziato il ritorno dell albero di Natale in Galleria promosso dallo stesso Borrelli e da Gianni Simioli de La radiazza.

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