NAPOLI – Ieri pomeriggio, gli agenti della Polizia di Stato dell’Ufficio Prevenzione Generale, hanno fermato il 30enne di Ercolano Davide Prisco in quanto gravemente indiziato del reato di ricettazione. 

Verso le 16.00, la Sala Operativa della Questura ha inviato una volante a Casoria per rintracciare un’autovettura appena rubata di cui il sistema di antifurto satellitare ne aveva segnalato la presenza in Via Labriola. Il furto era stato denunciato lo scorso 19 Aprile. Arrivati sul posto, i poliziotti hanno subito intercettato l’autovettura, una Ford Kuga, con al volante Prisco. Alla loro vista il 30enne si è dato alla fuga precipitandosi in un’autorimessa per poi nascondersi tra le autovetture in sosta. Un poliziotto è però riuscito ad individuarlo e bloccarlo. In seguito a perquisizione è stato trovato in possesso di una chiave clonata della Ford. Sul posto poco dopo è giunto anche il proprietario a cui l’autovettura è stata subito restituita. Davide Prisco è stato pertanto sottoposto a fermo di polizia giudiziaria e subito condotto alla Casa Circondariale di Napoli – Poggioreale.I poliziotti del Commissariato Vasto Arenaccia hanno arrestato Giuseppe Fuiano 33enne napoletano, per essersi reso responsabile del reato di furto aggravato in concorso con altra persona in fase di identificazione. Gli agenti  ieri sera, in servizio di controllo del territorio, transitando in via S. Alfonso Maria de Liguori hanno notato il 33enne in sella ad una Vespa all’esterno di un palazzo che, con fare sospetto, guardava all’interno dello stesso.  Gli agenti immediatamente intervenuti hanno fermato l’uomo per un controllo; hanno inoltre notato il complice che armeggiava su uno scooter in sosta all’interno di uno stabile. Alla vista degli agenti i due uomini hanno tentato di fuggire . Gli agenti dopo un breve inseguimento a piedi hanno raggiunto e bloccato il 33enne mentre il complice riusciva a far perdere le proprie tracce.  A seguito del controllo, i poliziotti hanno accertato che  la Vespa a bordo della quale sedeva Fuiano, aveva il cilindro di accensione danneggiato e il bloccasterzo rotto; l’ altro scooter all’ interno del palazzo invece, era sprovvisto del frontalino anteriore che copre i cavi elettrici.I poliziotti hanno arrestato il 33enne che in giornata sarà giudicato con rito direttissimo ed hanno riconsegnato gli scooter ai legittimi proprietari . Ore contate per il complice.

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