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AFRAGOLA– Il consigliere dei Verdi Francesco Emilio Borrelli aveva chiesto già nel febbraio scorso che si facesse chiarezza sulla questione del ritrovamento dei rifiuti, tra cui anche una macchina sotterrata nel cantiere Tav di Afragola.

La stazione di Afragola dell’alta velocità si trova infatti nel pieno della Terra dei fuochi e quindi Borrelli chiedeva di essere certi che non si stesse costruendo su discariche nascoste o vere e proprie bombe ecologiche e, per questo, aveva chiesto di avviare subito controlli straordinari soprattutto nell’area del parcheggio e in quella dove si stava realizzando la strada di collegamento tra l’asse mediano con la stazione, le due aree dove ci sarebbero rifiuti interrati.Il cantiere, era stato aperto da fine Novembre da rete ferroviaria Italiana per la relizzazione della viabilità di ingresso nella stazione di porta che dista appena 800 metri. Gli operai della ditta, mentre stavano scavando, avevano notato che dal terreno fuoriusciva una carcassa di una vettura piena di rifiuti. Non solo, ma che tutta la zona era interessata da rifiuti sotterrati. Sul posto, erano giunti rapidamente i tecnici di rete ferroviaria Italiana, i quali avevano subito bloccato i lavori per effettuare la caratterizzazione dei rifiuti trovati. Ovviamente, il tutto dopo che anche nel parcheggio della costruenda stazione di porta vi era la presenza di rifiuti inerti ritenuti speciali.“La stazione di Afragola dell’alta velocità si trova nel pieno della Terra dei fuochi e quindi bisognava essere certi che non si stesse costruendo su discariche nascoste o vere e proprie bombe ecologiche e per questo avevo chiesto di avviare subito controlli straordinari soprattutto nell’area del parcheggio e in quella dove si sta realizzando la strada che collegherà l’asse mediano con la stazione, le due aree dove ci sarebbero rifiuti interrati”. Lo ha detto il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, componente della Commissione Terra dei fuochi, per il quale “la denuncia di Corrierequotidiano.it di un’area piena di rifiuti, compresa un’auto interrata, nel cantiere a ridosso dell’area Ipercoop getta ulteriori ombre che andavano assolutamente dissipate con controlli accurati prima dell’inaugurazione e non dopo”.”Come cittadino e utente sono preoccupato perché la stazione Tav di Afragola è un volano importante per quella ampia zona della provincia di Napoli”. Lo ha detto Raffaele Cantone, presidente dell’Autorità Anticorruzione, commentando l’ipotesi della presenza di rifiuti tossici interrati nei suoli su cui è sorta la stazione dell’Alta velocità ferroviaria di Afragola (Napoli).”Si tratta di ipotesi di reati di tipo ambientale – ha spiegato Cantone – che quindi non riguardano l’Anac, ma è molto importante che la magistratura faccia la sua parte”.

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