ISCHIA – Sono tredici le persone disperse a Ischia dopo la frana che ha colpito la zona di Casamicciola. Una gran massa di acqua, fango e detriti si è riversata verso il mare, portando con sé tutto ciò che incontrava sul suo cammino. Decine di auto sono state trascinate dalla colata, trovando il suo sbocco proprio nel piazzale intitolato ad Anna De Felice, ragazza che perse la sua vita 13 anni fa poiché travolta dal fango. Gli smottamenti hanno travolto anche alcune case.

Secondo Benedetto Valentino, imprenditore e patron del premio Ischia che vive a Casamicciola Terme “la frana è partita da un grosso masso di tufo in bilico che da sempre stava lì. Il masso ha provocato la frana che ha invaso letteralmente la zona del Rarone e trascinato giù quattro-cinque abitazioni di cui due civici in via Celario, letteralmente invasi dal fango”. Secondo la sua testimonianza un’altra frana si è verificata sul versante della zona di piazza Maio che fu epicentro del terremoto del 2017, che ha invaso tutta la zona sottostante di piazza Bagni arrivando fino alla marina, al piazzale Anna De Felice”. La circolazione stradale è bloccata e i soccorsi faticano ad arrivare nei punti più colpiti. Le auto e alcuni minibus che erano parcheggiata sono finiti in mare e, attualmente il porto di Casamicciola è chiuso. I soccorritori non sono riusciti a controllare tutto e ad accertare la reale entità dei danni sia ai sensi delle persone che delle abitazioni.

Le squadre della Protezione civile regionale sono all’opera dall’alba di questa mattina sull’Isola di Ischia per supportare i soccorsi alla popolazione rimasta colpita dalle frane che hanno interessato Casamicciola e altri punti dell’isola.
Altri volontari, della Sma Campania e delle unità cinofile coordinati dalla Sala operativa regionale stanno arrivando da tutta la Campania dotate di mezzi di soccorso: pale meccaniche, bobcat, motopompe, idrovore, escavatori e torri faro per garantire la continuità degli interventi anche in serata.
Il Presidente De Luca e il direttore della Protezione civile regionale, Italo Giulivo, partecipano al Centro Coordinamento Soccorsi convocato in Prefettura.
Al momento risultano interrotti i collegamenti via mare per Ischia da Napoli. Sono garantite solo le corse da Pozzuoli prioritariamente per le squadre di soccorso.
Altri volontari sono stati inviati al centro Operativo Comunale istituito dal Commissario Prefettizio.
L’Asl Napoli 2 ha immediatamente attivato l’elisoccorso.

Il Sindaco Enzo Ferrandino: “Cari concittadini a causa delle avverse condizioni meteo e dei pesanti danni che si sono già verificati nel comune di Casamicciola Terme vi chiedo di rimanere nelle vostre abitazioni e di non mettervi in movimento. Vi comunicherò in seguito l’evolversi della situazione. Grazie per la responsabile collaborazione.”

Sono giunti dalla terraferma gli uomini della protezione civile di Napoli per dare manforte al personale ischitano, arrivati con la nave Medmar, a breve arriveranno anche ulteriori rinforzi con la nave Naiade della Caremar.  Tra i feriti dell’alluvione anche un carabinieri, attualmente ricoverato presso l’ospedale Rizzoli di Lacco Ameno. L’uomo è rimasto ferito nel tentativo di salvare diverse persone dal fango. La conta dei danni sembrerebbe notevole. Si segnalano frane anche a Sant’Angelo in zona “Petrelle” nonché a Forio in via Francesco Calise all’altezza della Mortella (muro di fronte al vivaio Exotica). Le squadre della Protezione civile regionale sono all’opera dall’alba di questa mattina, per supportare i soccorsi alla popolazione rimasta colpita dalle frane che hanno interessato Casamicciola e altri punti dell’isola. Altri volontari, appartenenti al gruppo della Sma Campania e delle unità cinofile coordinati dalla Sala operativa regionale stanno arrivando da tutta la Campania dotate di mezzi di soccorso, come: pale meccaniche, bobcat, motopompe, idrovore, escavatori e torri faro per garantire la continuità degli interventi anche in serata.

Il sindaco di Lacco Ameno: “Isolare 30 famiglie, crollati 10 edifici” – Ci sono 20-30 nuclei familiari isolati e una decina di immobili crollati, ha invece riferito il sindaco di Lacco Ameno, Giacomo Pascale.

Le autorità hanno chiuso il porto cittadino, con diverse navi dirottate. Quasi tutta Casamicciola è completamente bloccata alla circolazione stradale, le zone di Piazza Maio, via Celario, piazza Bagni sono isolate e invase dal fango e dai detriti.

Meloni in contatto col ministro Musumeci: “Vicina a cittadini” – Giorgia Meloni è in costante contatto con il ministro Nello Musumeci, il Dipartimento della Protezione civile e la Regione Campania per seguire l’evoluzione della situazione. Il presidente del Consiglio ha espresso vicinanza ai cittadini, ai sindaci dei comuni dell’isola e ha ringraziato i soccorritori impegnati nella ricerca dei dispersi.

Il Ministro delle Infrastrutture e Trasporti Matteo Salvini: “Mettere in sicurezza il Paese – “Da nord a sud c’è un Paese da mettere in sicurezza. Fare il ministro è bello, ma purtroppo mi sono alzato stamattina con il disastro a Ischia – ha aggiunto -. Occuparsi di opere pubbliche è bello ma ci sono onori e oneri. Serve la messa in sicurezza di un Paese che è fragile”.

Parroco: “Ho provato a chiamare i dispersi” – Alle operazioni di ricerca ha tentato di contribuire anche don Gino Ballirano, parroco della chiesa di Santa Maria Maddalena di Casamicciola. “Sto provando a chiamare alcune persone che risulterebbero disperse ma purtroppo al momento non ho ricevuto risposta. Sto anche tentando di andare sul posto, ma la strada sotto casa mia è bloccata da un muro di auto e alberi”. La Diocesi di Ischia ha mobilitato la Caritas per la prima accoglienza.

Anna De Felice, una ragazza che ha perso la vita tredici anni fa proprio a Casamicciola. Morì a causa di un’alluvione che provocò una frana, partita dalla zona alta del comune per arrivare fino al mare. La giovane stava andando a scuola, in auto. Venne travolta dal fiume di fango mentre provava a uscire dalla sua autovettura per mettersi in salvo. Tanti i danni che subirono le abitazioni.

Il coordinatore regionale della Lega, on. Valentino Gran: “Massima solidarietà. Avviare tutte le procedure di sostegno. Drammatiche le notizie che arrivano da Ischia. La frana colpisce una parte del territorio ma segna una profonda ferita, mortale, nel cuore di tutti noi. Massima solidarietà alla popolazione colpita. Oggi è il momento del conforto e del sostegno. Auspichiamo la massima celerità da parte del governo, sperando che vengano attivate tutte le procedure per i soccorsi e la messa in sicurezza. Urge una riflessione profonda sugli episodi climatici e le tremende conseguenze che flagellano i nostri territori”.
“Massimiliano Fazzini ( geologo – climatologo, docente universitario e Referente del Team sul Rischio Climatico della Società Italiana di Geologia Ambientale) : “Sull’isola sono caduti in 6 ore, tra i 120 ed i 155 mm di pioggia, con un valore orario di oltre 50 mm tra le 4 e le 5 AM. E dal mese di luglio ad oggi, il dissesto idrogeologico che oramai caratterizza tutti gli ambienti morfoclimatici della penisola, ha mietuto quaranta vittime. Non si può più pensare di proseguire su questa drammatica rotta sulla quale si susseguono situazioni devastanti. I cambiamenti climatici devono farci paura!”.
“Stamane, l’ennesimo drammatico evento. La splendida Ischia, notoriamente terra fragile dal punto di vista geologico, è stata investita da un sistema temporalesco che ha provocato nuove vittime e danni incalcolabili. Sull’isola sono caduti in 6 ore, tra i 120 ed i 155 mm di pioggia, con un valore orario di oltre 50 mm tra le 4 e le 5 AM. Ed ancora sono in atto precipitazioni fortunatamente più irregolari, che vanno pero a cadere su un suolo e su litologie sature.
C’è da rammentare che nell’ultimo mese, la Campania è stata colpita da tre episodi alluvionali, con tipologie di precipitazioni ed effetti sull’ambiente fisico e paragonabili tra di loro in intensità e solo per buona sorte le vittime non sono state più numerose.
E dal mese di luglio ad oggi, il dissesto idrogeologico che oramai caratterizza tutti gli ambienti morfoclimatici della penisola, ha mietuto quaranta vittime. Non si può più pensare di proseguire su questa drammatica rotta sulla quale si susseguono situazioni devastanti” . Lo ha dichiarato poco fa il geologo Massimiliano Fazzini, climatologo, docente universitario e Referente del Team sul Rischio Climatico della Società Italiana di Geologia Ambientale, intervenendo sugli eventi di Ischia.
“Il rischio specifico derivante dalla crisi antropoclimatica, come preferisco chiamarla è diventato, agli occhi di tuti un emergenza assoluta e se da una parte si spera che questo anno sia statisticamente eccezionale in tutte le sue evidenze climatiche, dall’altro non ci si può affidare alla sorte sperando che gli anni a venire non siano caratterizzati da tele estremizzazione dei fenomeni atmosferici.
A prescindere dai raccapriccianti risultati della COP 27 e dai numeri – ha concluso Fazzini – spesso poco precisi delle varie statistiche prodotte e relative agli eventi estremi di natura meteorologica occorsi nell’ultimo anno, urge una politica nazionale immediata di mitigazione del rischio, ricorrendo persino a strategie economiche di emergenza. Se per la crisi economica, ci si può adattare facendo sacrifici, le vite umane non hanno prezzo.
In questo anno horribilis 2022, peraltro come previsto già in Estate, il rischio climatico ha continuato ad imperversare sull’intero territorio nazionale. Dopo un inverno eccezionalmente siccitoso, un accenno di riequilibrio termodinamico in primavera, un estata calda quasi come quella del 2003, con un mare termicamente paragonabile e quello tropicale, non poteva che verificarsi un autunno ricco di fenomenologie meteorologiche aventi magnitudo molto elevate ma spesso statisticamente non eccezionali”.
Riunione in Prefettura questa mattina alla presenza del Governatore Vincenzo De Luca, del Ministro Sangiuliano, del Sindaco Gaetano Manfredi e del Prefetto di Napoli Palomba
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