NAPOLI – I danni causati dal maltempo diventano ancora più allarmanti se ad essi va ad aggiungersi l’inadempienza, o comunque l’assenza di solerzia, da parte delle amministrazioni nel prevenire e nell’intervenire.

Sono molto preoccupati, infatti, i residenti di via Grotta Vecchia, nel quartiere napoletano di Fuorigrotta, dove a causa del nubifragio, che ha interessato tutta la Campania durante l’ultima settimana dello scorso settembre, c’è stata una grossa colata di fango dalla sovrastante collina di Posillipo a pochi passi dall’ingresso della Crypta Neapolitana (il tunnel scavato nel primo secolo avanti Cristo e rimasto in uso fino all’800 quando venne sostituito dall’attuale galleria delle Quattro Giornate).

La parte di strada colpita, che è stata recintata, è tuttora sommersa dalla melma, cosi come le auto.

“La mia auto è stata sommersa dal fango, così come tutta la strada.”- racconta uno dei residenti che si è rivolto al Consigliere Regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli per lanciare l’allarme- “Ma quello che ci preoccupa è che ora, a più da una settimana da quella frana, c’è ancora a un elevato pericolo di smottamenti, vediamo che ci sono ancora tutti gli alberi in bilico e che penzolano.”.

“Ci sembra assurdo non intervenire e lasciare tutto com’è.”- dichiara Borrelli- “Abbiamo segnalato il caso all’amministrazione comunale affinché si adoperi per intervenire. Inoltre abbiamo allertato i Vigili del fuoco e la Protezione Civile affinché si effettuino dei sopralluoghi sul posto e si decida su come mettere in sicurezza l’area e proteggere i cittadini.”

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