NAPOLI – Non dovrà essere abbattuto a Napoli l’edificio che ospita l’asilo Rocco Jemma nel quartiere Materdei, scuola finita al centro di una polemica tra le famiglie degli oltre 50 bambini e l’assessore all’Istruzione del comune. Un muro contro muro destinato a proseguire, anche dopo lo stop all’abbattimento della struttura arrivato dalla Soprintendenza.

IL PIANO DEMOLIZIONE E RICOSTRUZIONE DEL COMUNE
La demolizione, perché l’edificio non rispetta i canoni antisismici, è prevista in un piano di abbattimento e ricostruzione. Un piano finanziato dal comune di Napoli con fondi del pnrr per un totale di sei scuole. Tra cui la Rocco Jemma. La mancata comunicazione alle famiglie di una struttura alternativa da parte dell’assessorato comunale aveva scatenato le proteste del Comitato Genitori Scuola Pubblica.

Il comitato ha annunciato per il prossimo 11 febbraio una seconda mobilitazione dopo quella del 24 gennaio davanti palazzo san Giacomo.

L’EDIFICIO E’ STATO COSTRUITO NEL 1952
Ora che per vincoli storici la struttura non sarà più demolita ma oggetto di lavori di adeguamento, il comune si è affrettato a far sapere alle famiglie che comunque l’asilo Rocco Jemma dovrà cambiare sede con ovvie conseguenze per le famiglie

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