NAPOLI – “Ho ricevuto l’appello della signora Lina, disabile su sedia a rotelle, residente in via S. Liborio, che da sei mesi non usciva più di casa vista l’impossibilità a circolare per le strade del quartiere.

A causa della sosta selvaggia degli scooter che ostruiscono la corsia riservata ai pedoni e dei tanti paletti abusivi e ogni forma di occupazione abusiva di scivoli e marciapiedi, Lina era costretta a muoversi sulla carreggiata. Ma qui nasceva un altro problema: centinaia di scooter e macchine che attraversano la strettissima strada in controsenso.

Un vero inferno per il quale aveva deciso di chiudersi in casa. Abbiamo deciso di andare a prenderla e scortarla per una breve passeggiata fino a piazza Carità. In dieci minuti di video abbiamo ripreso un campionario incredibile di inciviltà, illegalità e bestialità.

L’intollerabile strafottenza per il prossimo, unita a una profonda ignoranza e cultura della violenza, di fatto causano l’interdizione ad anziani, disabili, mamme con bambini. Una zona franca dove leggi e regolamenti non sono in vigore.

Tutto questo è semplicemente inaccettabile”. Lo ha dichiarato il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, al quale la famiglia di Lina si è rivolto per cercare una soluzione al problema.

“Il paradosso – prosegue Borrelli – è che tantissime persone non erano assolutamente imbarazzate nel proseguire nei loro comportamenti. Quando abbiamo sottolineato a due persone, che percorrevano sullo scooter la strada in contromano, senza casco e con un neonato in braccio, che il loro comportamento era irresponsabile, è scattato subito il tentativo di aggressione.

La donna che sedeva dietro con fare minaccioso e tanto di neonato in braccio, che veniva sballottolato nel corso della concitata discussione, non ha esitato a mettere in campo la legge della strada. Spalleggiata dal compagno che ha tentato di aggredirci inseguendoci fino al palazzo dove abita Lina.

A questo proposito voglio ringraziare i tanti cittadini che si sono frapposti evitando il peggio. Bisogna aiutare le tante persone per bene che abitano queste strade a difendersi dai balordi, dai criminali e dai violenti. Occorre la presenza fissa di forze dell’ordine che riportino la legalità”.

Una signora portatrice di Handicap dopo avermi riconosciuto mi ha chiesto di accompagnarla lungo via San Liborio perchè l'inciviltà e le continue infrazioni di chi va in scooter o in auto le impediscono di poter raggiungere da mesi Piazza Carità. Lo faccio e mi trovo subito gli #incivili di turno contro. Addirittura due personaggi che circolano senza casco con una bambina portata in braccio in modo pericolosissimo tentano di picchiarmi perchè pretendono di circolare come meglio gli pare senza rispettare alcuna regola. Per fortuna alcuni cittadini del quartiere mi difendono e impediscono fisicamente l'ennesima aggressione.

Pubblicato da Francesco Emilio Borrelli su Venerdì 5 luglio 2019

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