NAPOLI – “Vi prego di non stare in strada per curiosità, per fare foto e video, perché il rischio con questo fortissimo vento è grande. Chiedo a tutta la cittadinanza massima attenzione e collaborazione. Restate in casa e mettetevi al sicuro”.

E’ l’Appello lanciato dalla sua pagina Facebook dal sindaco di Sarno Giuseppe Canfora.

L’allerta meteo con forti raffiche di veno ha creato non pochi problemi nel suo comune. Alberi sradicati, caduta di calcinacci e tetti scoperchiati.

La Protezione Civile della Regione Campania ha prorogato l’avviso di allerta meteo per vento forte o molto forte con conseguente mare agitato fino alle 18 di domenica sera. Si prevedono correnti da nord-est che potrebbero generare raffiche di vento sull’intero territorio regionale e possibili mareggiate lungo le coste esposte.

La Protezione Civile raccomanda alle autorità competenti di mantenere attive tutte le misure atte a contrastare e prevenire i fenomeni attesi, in linea con i rispettivi piani comunali di protezione civile e con particolare attenzione al monitoraggio del verde pubblico e delle strutture esposte alle sollecitazioni dei venti e del moto ondoso.

“Insieme alla protezione civile, i vigili urbani, l’ufficio tecnico del Comune di Sarno, le forze dell’ordine, i volontari, stiamo arrivando in tutte le zone. I danni sono numerosi, con non poca fatica si sta cercando di mettere in sicurezza le aree più compite. Siamo in contatto con la Regione, con i sindaci di tutti gli altri comuni che stanno vivendo queste ore difficilissime”.

Ma non è solo Sarno ad aver subito la furia del forte vento che sta flagellando dalla scorsa notte la Campania.

A Fuorigrotta crollato un albero in via Giulio Cesare per fortuna nessuna persona è rimasta ferita. Danni a qualche autovettura in sosta.

Solo la fortuna ha voluto che in quel momento non passasse nessuno, o staremmo ora parlando di una tragedia. Solo un anno fa, ad Agnano, un 62 enne era morto schiacciato da un albero. E nel 2018, proprio a Fuorigrotta, a perdere la vita nello stesso tragico modo era stato un 21enne. È inaccettabile che non si investa nella manutenzione, che non ci sia un monitoraggio costante. Così ci si affida solo alla fortuna per evitare tragedie, è assurdo. Per non parlare dell’albero caduto a via Aniello Falcone anni fa che causò la morte di Cristina Alongi. Non impariamo dalle tragedie e l’unica soluzione che si attua di tanto in tanto è di abbattere tanti alberi senza piantumarne di nuovi”. È quanto dichiarato da Francesco Emilio Borrelli, consigliere regionale di Europa Verde.

“Ed è triste che questo ennesimo crollo sia avvenuto nella giornata dedicata agli alberi. Negli ultimi 5 anni Europa Verde ha piantumato circa 1000 alberi e piante tra Napoli e provincia a proprie spese. Ora – ha aggiunto Borrelli – siamo al lavoro per preparare una legge regionale per piantumarne altri 6 milioni di alberi in Campania. Il verde pubblico è un bene primario per ogni città, la sua cura deve essere una priorità, sempre”.

Alberi e cartelloni abbattuti dal vento anche nella zona Flegrea tra Pozzuoli e Bacoli.

Danni al cimitero di Marano con tombe distrutte dal vento che ha provocato il distacco di molte lapidi.

Ingenti danni anche nel comune di San Valentino Torio: recinzioni divelte e cadute in strada, piante sradicate, cartelloni e segnaletica stradale abbattuti, danni al cimitero, illuminazione pubblica danneggiata.

Problemi anche a Tramonti, in Costiera Amalfitana e a Mercato San Severino dove è stata disposta la chiusura del cimitero comunale. Stessa decisione è stata presa anche a Campagna. Interventi di messa in sicurezza sono in corso a Nocera Superiore. Nell’Agro, inoltre, il vento ha provocato danni notevoli all’agricoltura.

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