MOTORINO

NAPOLI – “Dopo la pubblicazione delle foto dei due bambini di meno di 10 anni che scorrazzavano a bordo di un motorino senza targa e senza casco nella tarda serata di sabato scorso, mi stanno arrivando diverse segnalazioni di altri motorini e scooter senza targa che girano per Napoli, spesso guidati da ragazzini o addirittura bambini”.

A denunciarlo il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, che, tra l’altro, dopo la pubblicazione di quelle foto, è stato preso di mira da persone che si qualificano parenti dei due bambini e, senza riconoscere l’assurdità di due bambini che vanno in giro su un motorino senza targa e senza casco, lo accusano di aver pubblicato la foto senza l’autorizzazione, anche se i volti non sono riconoscibili.

“Servono controlli straordinari sulla presenza di questi mezzi senza targa perché potrebbero essere usati per compiere reati, oltre a non aver alcuna copertura assicurativa e a essere praticamente impossibile risalire ai proprietari” ha aggiunto Borrelli per il quale “la maggior parte delle segnalazioni arriva proprio da via Foria e questo rende il tutto ancor più preoccupante visto il clima di violenza che si respira in quella zona e che ha portato al ferimento di Arturo da parte di una baby gang qualche mese fa”.

In giro senza targa e senza casco

Motorini e scooter senza targa in giro per #Napoli. Borrelli. Dopo le foto dei bambini di via #Foria, decine di segnalazioni simili. E intanto continuano ad arrivare minacce dai #parenti“Dopo la pubblicazione delle foto dei due bambini di meno di 10 anni che scorrazzavano a bordo di un motorino senza targa e senza casco nella tarda serata di sabato scorso, mi stanno arrivando diverse segnalazioni di altri motorini e scooter senza targa che girano per Napoli, spesso guidati da ragazzini o addirittura bambini”.A denunciarlo il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, che, tra l’altro, dopo la pubblicazione di quelle foto, è stato preso di mira da persone che si qualificano parenti dei due bambini e, senza riconoscere l’assurdità di due bambini che vanno in giro su un motorino senza targa e senza casco, lo accusano di aver pubblicato la foto senza l’autorizzazione, anche se i volti non sono riconoscibili.“Servono controlli straordinari sulla presenza di questi mezzi senza targa perché potrebbero essere usati per compiere reati, oltre a non aver alcuna copertura assicurativa e a essere praticamente impossibile risalire ai proprietari” ha aggiunto Borrelli per il quale “la maggior parte delle segnalazioni arriva proprio da via Foria e questo rende il tutto ancor più preoccupante visto il clima di violenza che si respira in quella zona e che ha portato al ferimento di Arturo da parte di una baby gang qualche mese fa”.

Pubblicato da Francesco Emilio Borrelli su Martedì 30 ottobre 2018

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