NAPOLI – Sabato 11 novembre grazie all’intervento del personale dell’Area Veterinaria del Dipartimento di Prevenzione dell’Asl Napoli 1 è stato realizzato un maxi sequestro di oltre 20 tonnellate di prodotti alimentari importati dalla Cina tra i quali: carni e prodotti a base di carne, prodotti della pesca e dell’acquacoltura, prodotti a base di latte e persino matrici alimentari non identificate. Ad annunciarlo il Direttore Ciro Verdoliva che ha sottolineato come molti prodotti sono inoltre risultati privi di qualsiasi etichetta e documentazione, privi di idonea documentazione di rintracciabilità, alcuni affetti da carenze igieniche e in cattivo stato di conservazione.

“Si tratta di una brillante operazione condotta dal personale veterinario dell’Asl a tutela dei consumatori. Tonnellate di cibi di dubbia provenienza conservati in modo inappropriato che sarebbero finiti sulle tavole di ignari avventori di locali e ristoranti. Proprio per questo ritengo  che sia importante allargare le indagini alla rete di complicità nella distribuzione di questi prodotti, spesso rimarcati con etichette false, arrivando fino ai gestori dei locali dove sarebbero stati serviti. La sicurezza alimentare deve essere una priorità non solo perché parliamo di tutela della salute, con i recenti casi di cronaca che hanno registrato la morte di persone a causa di cibi mal conservati o adulterati, ma questo commercio penalizza anche la straordinaria filiera di prodotti della nostra regione creando un danno economico serio alle nostre produzioni di qualità”. Queste le parole del deputato di Alleanza verdi Sinistra Francesco Emilio Borrelli.

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