NAPOLI – Una delegazione di Europa Verde con il deputato Francesco Emilio Borrelli, il consigliere della V Municipalità Rino Nasti e l’attivista Ruben D’Agostino si è recata in visita a casa di Antonietta Boccia l’anziana donna, paziente oncologica e invalida su sedia a rotelle, nei confronti della quale il Comune di Napoli ha avviato la procedura di sfratto esecutivo dalla sua dimora in via Palizzi per il mancato pagamento di due annualità del canone di locazione. Somma che la donna ha iniziato a restituire in seguito alla percezione della pensione d’invalidità e, nonostante questo, dopo il passaggio di gestione tra Romeo e Napoli Servizi si è vista recapitare l’intimazione di sfratto.
“Bisogna gestire con molta attenzione un caso limite come quello di Antonietta, una donna che vive sola su una sedia a rotelle, attaccata ad una bombola di ossigeno e con un’aspettativa di vita che, secondo i certificati medici, non supererebbe l’anno. Contatteremo gli assessori competenti per trovare una soluzione affinchè sia possibile esaudire l’ultimo desiderio della signora Antonietta che è quello di terminare la propria vita nella sua casa. Nell’applicazione della legge non può mai venir meno quel senso di umanità e tutela dei diritti sei più deboli che è alla base di una convivenza civile”. Queste le parole di Borrelli e Nasti.
“Mi è rimasta solo questa casa – ha affermato la signora Antonietta Boccia rivolgendosi agli esponenti di Europa Verde – e dopo la morte di mio marito sono rimasta sola con le mie difficoltà. Vivo attaccata alla bombola per l’ossigeno dopo essere stata in terapia intensiva e ho un peggioramento delle condizioni cliniche con una serie di patologie oncologiche inoperabili viste le mie condizioni. Sono sola e senza nessuno. Quello che chiedo, vista la mia scarsa aspettativa di vita, è di farmi morire nella casa dove ho vissuto gran parte della mia vita”.

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