Napoli e la Pasqua del coronavirus (VIDEO)

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    NAPOLI – Poca gente in strada.

    Il sabato di Pasqua che poteva caratterizzarsi per assembramenti davanti ai negozi ha invece regalato una Napoli che rispetta le regole e ha deciso di ascoltare gli appelli a restare a casa lanciati dal sindaco de Magistris, dal presidente della Regione De Luca e dal presidente del Consiglio Conte.

    La spesa fatta con maturità nel corso della settimana ha permesso a tutti di rispettare le tradizioni della tavola di Pasqua. In macelleria, nelle salumerie e davanti i negozi di ortofrutta file ordinate e poche persone come spiega un esercente.

    Dai cannelloni alla fellata passando per salsiccia e capretto, Napoli si appresa a vivere una pasqua casalinga.

    Da giorni per strada il profumo di pastiere e casatielli fuoriesce dalle finestre sostituendosi appetitoso al puzzo dello smog praticamente assente. In molti non vogliono privarsi dei carciofi arrosto. Ecco venire in soccorso i fruttivendoli di fiducia.

    Insomma tuto fatti in casa, con l’aiuto di mamme, nonne e nipoti. Una Pasqua familiare come non si viveva da anni crema, pasta per le pizze, pastafrolla e confetture tutto fatto rigorosamente a mano. Unico regalo acquistato, soprattutto dai nonni le uova di cioccolato per i bambini, un modo per sentirsi vicini e regalare un sorriso in un giorno di Pasqua che farà la storia.

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