NAPOLI – A Napoli, come comunicato dall’assessorato alle Politiche Sociali, i clochard in pochi mesi sono passati da 1000 a oltre 2.550. In via Toledo alcuni homeless hanno allestito una vera e propria ‘casetta’ utilizzando l’impalcatura all’ingresso della Galleria Umberto I. Uno spettacolo indecoroso per una via centrale, di passaggio e frequentata da tanti turisti soprattutto in questo periodo, dove si prende un aumento dell’affluenza. Oltre al pericolo sicurezza che si corre stando lì sotto. Pochi metri più avanti, un altro senza tetto si è creato una sorta di stanzetta nei pressi della banca Bnl.

“La situazione sta sfuggendo di mano, è la grave crisi economica non fa altro che peggiorarla. Ogni giorno ci arrivano segnalazioni di situazioni di totale degrado a causa di veri e propri accampamenti di senza tetto che si creano in alcune zone della città. In molti, purtroppo, creano sporcizia, lasciano le proprie cose in strada, e di certo creano un grosso danno d’immagine e al decoro urbano della città. E’ un problema serio, come diciamo da tempo, che va affrontato. Non si può far finta di niente, girarsi dall’altra parte, e lasciare queste persone in strada. Bene ha fatto il Comune ad aumentare i posti nel dormitorio pubblico. Ma occorre intervenire con progetti concreti per dare loro una soluzione dignitosa e per evitare alla città altro degrado. Serve un’azione più pressante dei servizi sociali per otterrebbe risultati tangibili”. Così Francesco Emilio Borrelli, consigliere regionale di Europa Verde.

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