NAPOLI –  “Come se non bastassero i disastri alla viabilità causati dal dispositivo di traffico, con la pedonalizzazione di una parte dell’area antistante via Luca Giordano, dispositivo del quale da più parti si è chiesta la revoca, senza che a tutt’oggi si sia provveduto a ripristinare lo status quo ante, ad aggravare le già precarie condizioni del traffico in piazza degli Artisti e nelle strade limitrofe contribuisce la presenza del cantiere installato agli inizi del novembre dell’anno scorso per l’ampliamento dell’aiuola che ospita l’albero monumentale. Lavori che, stando a quanto riportato nel cartello di cantiere dovevano terminare il 18 gennaio scorso. Invece, a distanza di un mese dal termine indicato e dopo oltre 100 giorni dall’inizio, l’area interessata è ancora cantierata “. A intervenire ancora una volta sulla vicenda è Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, già presidente della Circoscrizione Vomero, che, anche in considerazione dell’inerzia al riguardo manifestata, aveva lanciato una petizione online, sulla piattaforma change org, indirizzata alla Regione Campania, che ha inserito l’ultracentenaria fitolacca dioica tra gli alberi monumentali, e al Comune di Napoli, dal titolo “Salvate l’albero monumentale di piazza degli Artisti”, presente alla pagina: https://www.change.org/salvatealberopiazzadegliartisti , petizione che ha ottenuto quasi 500 sottoscrizioni.

“Dopo che erano state effettuate le opportune e necessarie valutazioni fitostatiche – ricorda Capodanno – il servizio verde dell’area ambiente del Comune di Napoli, aveva infatti comunicato che si sarebbe provveduto a un intervento cesorio sulla chioma dell’albero monumentale, una potatura mirata che poi  è iniziata il 12 gennaio dell’anno scorso, dopo che erano oramai ampiamente trascorsi i 15 giorni dall’inoltro della necessaria preventiva comunicazione al Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali, sulla scorta delle linee guida diramate per gli interventi di cura e di tutela degli alberi monumentali “.

“Nel contempo – prosegue Capodanno – gli uffici competenti dell’amministrazione comunale erano stati invitati a progettare e a realizzare un allargamento dell’aiuola, a tutela e protezione dell’albero monumentale di piazza degli Artisti, aiuola evidentemente ritenuta del tutto insufficiente, anche a ragione delle dimensioni raggiunte dalla fitolacca. Lavori cantierati, con notevole ritardo, solo l’8 novembre dell’anno scorso ma che sono proceduti con notevole lentezza al punto che a tutt’oggi, dopo oltre 100 giorni non sono stati ancora terminati e l’area del cantiere liberata dalla recinzione Un  tempo lunghissimo se paragonato, solo per esemplificare, ai 19 giorni lavorativi impiegati in Cina per costruire un grattacielo di 57 piani “.

“Ancora una volta – puntualizza Capodanno – sollecitiamo la conclusione, in tempi rapidi, dei lavori in questione, restituendo così alla viabilità  il tratto di piazza intercluso, anche in considerazione del fatto che il transennamento ha ridotto l’ampiezza della carreggiata destinata al traffico veicolare, notoriamente molto intenso in piazza degli Artisti, con conseguente che, aggravate dall’attuale dispositivo di traffico, si ripercuotono su tutte le strade limitrofe “.

 

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