Sequestro

NAPOLI – “E’ assurdo che, nonostante le tante denunce tra cui quella della stesa che denunciammo ad aprile con tanto di video, piazza Trieste e Trento, un luogo simbolo di Napoli, a ridosso di via Toledo, San Carlo e Piazza del Plebiscito sia ancora la fiera delle illegalità, con parcheggiatori abusivi, assoluta mancanza di rispetto delle norme del codice della strada da parte di automobilisti e motociclisti, baby gang e gente che s’aggira minacciosa. Ogni sera, orde di ragazzini, dopo le 24, scorrazzano a tutta velocità a due e tre sugli scooter seminando il panico e anche sparando.

Sono tutti minorenni spesso noti alle forze dell’ordine perché figli di criminali. Da tempo chiediamo che sia levata la patria potestà ai genitori di questi ragazzini per evitargli un futuro da delinquenti e levarli dalla strada”.

Lo ha detto il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, che, con video e denunce, da mesi ormai, sta provando a tenere alta l’attenzione su piazza Trieste e Trento con lo speaker radiofonico Gianni Simioli “anche perché lasciare quella zona della città nelle mani dei delinquenti e degli incivili equivale a una sconfitta e una resa dello Stato visto che siamo a ridosso della Prefettura e del Comando dell’Esercito e a poche centinaia di metri dalla Questura e dal Comando provinciale dei Carabinieri ed è assurdo che non si riesca a garantire la sicurezza e la legalità in quella piazza”.

“Addirittura l’area pedonale di Piazza Trieste e Trento è usata dagli abusivi come parcheggio come abbiamo denunciato più volte anche davanti agli occhi sbadati delle forze dell’ordine e militari come abbiamo documentato. La verità è che i parcheggiatori abusivi che della zona che di notte creano anche problemi alla viabilità sono assolutamente tollerati dalle forze dell’ordine il che è inaccettabile. Noi proponiamo invece il pugno duro e la tolleranza zero” hanno concluso.

Discussione con parcheggiatori abusivi in piazza Trieste e Trento davanti ai militari

A Piazza Trieste e Trento i #parcheggiatoriabusivi agiscono indisturbati occupando l'area intorno alla fontana del Carciofo e addirittura l'isola pedonale e operando indisturbati davanti agli occhi dei #militari. Ho dovuto intervenire con forza per farli allontanare

Pubblicato da Francesco Emilio Borrelli su Venerdì 22 giugno 2018

Ritorno alla normalità dopo intervento Polizia municipale

Dopo le discussioni dell'altra notte con i #parcheggiatoriabusivi che utilizzavano l'area pedonale di Piazza Trieste e Trento come parcheggio per i loro sporchi affari davanti agli occhi svogliati dei militari stasera sono arrivati i #Vigili #Urbani ed è tornata la normalità

Pubblicato da Francesco Emilio Borrelli su Sabato 23 giugno 2018

Stesa in piazza Trieste e Trento

Video choc di una #stesa in piazza Trieste e Trento. Delinquenti sparano e girano armati tra la folla. #FrancescoBorrelli e #GianniSimioli. Situazione ormai fuori controllo. Serve impegno straordinario anche per non fermare la rinascita turistica di Napoli“Avevamo avuto diverse segnalazioni, ma ora c’è anche un video che abbiamo recuperato a confermare che, nella notte tra giovedì 5 e venerdì 6 aprile, c’è stata una stesa violentissima nella centralissima piazza Trieste e Trento, a ridosso di piazza del Plebiscito, il salotto simbolo di Napoli”.A denunciarlo il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli con lo speaker radiofonico Gianni Simioli che su Radio Marte ha raccolto testimonianze e denunce dei presenti spiegando che “dal video di cui siamo entrati in possesso, si vedono ragazzi scappare per l’arrivo di due persone armate, una senza casco e l'altra con casco integrale. Quello senza casco dopo aver sparato gira con la pistola in mano mentre la folla fugge mentre l'altro con il casco con la pistola nel giaccone minaccia i passanti”.“In pratica, verso l'una e trenta di notte, una decina di ragazzi, con caschi integrali e a bordo di scooter e moto, sono arrivati armati in piazza Trieste e Trento, forse per ‘risolvere’ una lite scoppiata prima” ha spiegato Borrelli sottolineando che “molte di quelle persone si sono ritrovate una pistola puntata in faccia e hanno alzato le mani per non essere sparati”.“La ‘dimostrazione’ di forza, poi, s’è conclusa con lo sparo in area di alcuni colpi di pistola” ha aggiunto Borrelli precisando che “in tutto il tempo in cui questi ragazzi si sono impossessati di piazza Trieste e Trento, nel pieno centro della città, non c’è stato nessun intervento delle forze dell’ordine”.“Ormai la situazione, visto anche quel che è successo sul lungomare, appare senza controllo e c’è un senso di impunità che spinge giovani e giovanissimi a cercare di ‘risolvere’ le liti tornando armati e sparando all’impazzata o spaventando con le loro armi” ha concluso Borrelli per il quale “è necessaria un’azione straordinaria e non le solite chiacchiere, anche per impedire che episodi del genere possano ridurre la rinascita turistica della città”.

Pubblicato da Francesco Emilio Borrelli su Mercoledì 11 aprile 2018

Caos in piazza Trieste e Trento

Piazza Trieste e Trento di nuovo terra di nessuno. #noncifermiamomai

Pubblicato da Francesco Emilio Borrelli su Giovedì 19 luglio 2018

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