NAPOLI – Sono stati tutti scarcerati i 4 minorenni che tra la notte del’1 e il 2 gennaio avevano picchiato e rapinato il rider Gianni Lanciato a Calata Capodichino a Napoli. L’episodio filmato da un cellulare fece il giro del web in pochi minuti grazie alla pubblicazione sulla pagina fb del consigliere regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli.
La decisione è arrivata dopo l’istanza presentata dagli avvocati Luca Mottala, Caterina Sanfilippo, Carlo Ercolino e Raffaele Ottieri che nel giorno della prima udienza al Tribunale minorile avevano chiesto la messa alla prova, provvedimento questo respinto sia dall’accusa che dalla difesa, che avevano deciso per la linea dura dovuta alla «crudeltà» con la quale i quattro, con la complicità di due maggiorenni già condannati a 10 anni, avevano agito. Gli avvocati si sono battuti perché ritengono che pur se hanno commesso un reato grave, hanno comunque la possibilità di redimersi, essendo tutti giovanissimi. Il 23 settembre ci sarà per i quattro il processo con il rito abbreviato. Per i due maggiorenni invece sono scattate condanne a 10 anni. “Noi siamo per le pene dure anche per i minorenni. Solo in questo modo i delinquenti e anche le loro famiglie capiranno che bisogna rigare dritto. Per fortuna ci sono le immagini a dimostrare quello che è successo. La crudeltà e la violenza con cui hanno agito. Ci auguriamo che a settembre arrivi una sentenza dura. Siamo stanchi del giustificazionismo criminale avallato sempre dalla narrazione deviata che questi atti sono “ragazzate” o atti di bullismo. Siamo anche stanchi di sentire sempre chi giustifica i carnefici e se ne frega invece delle vittime” dichiarano il consigliere regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli e la copresidente nazionale del Sole che Ride Fiorella Zabatta.

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