Scuole chiuse nel Vesuviano per allerta meteo, crolli a Napoli (VIDEO)

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    NAPOLI – Neve sul Vesuvio e temperature in forte calo.

    I residenti di Napoli e provincia fanno i conti con l’ondata di maltempo che da alcuni giorni sta interessando la zona, dove la protezione civile ha diramato lo stato di allerta meteo fino alle 18.

    In particolare, il vulcano si presenta innevato in buona parte, mentre nelle città poste alle sue pendici continua a piovere con una certa insistenza. Aspetto questo che ha convinto diversi sindaci ad ordinare per oggi la chiusura di scuole, parchi pubblici e cimiteri.

    A Napoli città invece, l’ondata di maltempo ha provocato disagi in diversi quartieri. Nei pressi di piazza Carlo III, all’altezza del civico 114 di via Macedonio Melloni, ieri sera, circa 40 nuclei familiari hanno rischiato l’evacuazione delle proprie case dopo il cedimento della strada, provocato dalla rottura di una condotta nel sottosuolo.

    Sul posto sono intervenuti vigili del fuoco, uomini della Protezione Civile, tecnici del Comune e dell’Abc, per la messa in sicurezza.

    All’inizio era stata decisa l’evacuazione dei due edifici a ridosso della frana, poi l’allarme è rientrato, perché si è riusciti a far accedere i residente del palazzo da un negozio al piano terra con ingresso nel cortile dell’edificio. La frazione interessata dal cedimento è stata transennata e interdetta al transito dei pedoni. Le piogge continue hanno provocato anche il cedimento del muro di tufo che divide il parco comola ricci dal parco Mergellina, nella parte alta del corso Vittorio Emanuele.

    E’ in atto sulla Campania una allerta meteo per piogge e temporali che, soprattutto sulla fascia costiera, ha un livello di criticità Arancione.

    Le precipitazioni proseguiranno anche nelle prossime ore: la Protezione Civile della Regione Campania ha prorogato l’allerta meteo (in scadenza alle 18 di stasera) fino alle 18 di domani, martedì 30 novembre sull’intero territorio, anche se l’intensità delle precipitazioni, a partire da domani mattina, andrà via via ad attenuarsi e i temporali lasceranno il posto a occasionali rovesci. Previste ancora raffiche di vento.

    Massima attenzione va prestata ai fenomeni connessi al dissesto idrogeologico, anche in assenza di precipitazioni, a causa della saturazione dei suoli che potrebbe portare, tra l’altro, all’innesco di frane o caduta massi.

    Possibili ancora allagamenti.

    Si raccomanda pertanto alle autorità competenti di mantenere in essere tutte le misure atte a prevenire e contrastare i fenomeni previsti, di porre attenzione alla corretta tenuta del verde pubblico e delle strutture esposte alla sollecitazione dei venti e di prestare la massima attenzione ai successivi avvisi della protezione civile regionale.

    Ecco il riepilogo dei livelli di allerta:

    Attualmente in atto e in vigore fino alle 18 di oggi, lunedì 29 novembre:
    – allerta Arancione sulle zone 1,3,5,6,8 (Piana Campana, Napoli, Isole, Area Vesuviana; costiera Sorrentino-Amalfitana, monti di Sarno e monti Picentini; Tusciano e Alto Sele; Piana Sele e Alto Cilento; Basso Cilento) per temporali anche forti che potrebbero dare luogo ad un dissesto idrogeologico diffuso anche con instabilità di versante, anche profonda, frane e colate rapide di fango.
    Previste anche raffiche di vento nei temporali.

    – allerta Gialla sul resto della Campania dove
    si prevedono precipitazioni sparse, rovesci e temporali, anche intensi e raffiche di vento nei temporali.

    Dalle 18 di oggi, lunedì 29 novembre alle 18 di domani, martedì 30 novembre:

    – allerta Gialla, si prevedono Precipitazioni locali, fino al mattino, anche a carattere di occasionale rovescio. Possibili raffiche di vento.​

    Fenomeni di dissesto idrogeologico (allagamenti, inondazioni, scorrimento superficiale delle acque meteoriche, caduta massi) anche in assenza di precipitazioni. Possibili frane dovute a condizioni idrogeologiche particolarmente fragili, per effetto della saturazione dei suoli.

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