NAPOLI – Si è conclusa la prima fase delle visite nei luoghi di lavoro effettuate dalla FP CGIL Polizia Penitenziaria, un impegno continuo che ha trovato il suo epilogo nel carcere di Napoli Poggioreale, il più grande e complesso d’Italia. A riceverci, il Direttore del penitenziario il Dott. Carlo Berdini e il Comandante Gaetano Diglio. Durante l’incontro, sono state discusse le criticità quotidiane a cui il personale della Polizia Penitenziaria e il dirigente della struttura devono far fronte. Tra queste, spiccano l’endemica carenza di personale e un sovraffollamento critico, con oltre 2000 detenuti attuali su 1600 posti previsti, aggravato ulteriormente dalla chiusura del reparto “Napoli” che ha portato alla necessità di riallocare circa 350 detenuti in spazi già saturi.

Questa difficile situazione viene gestita con grande professionalità dal Dirigente Berdini, dal Comandante Diglio e da tutto il personale, nonostante le difficili condizioni. Tuttavia, la FP CGIL non può accettare che il personale sia soggetto a un carico di lavoro così pesante, mettendo a rischio la salute e la sicurezza degli uomini e delle donne del Corpo di Polizia Penitenziaria che oggi a Poggioreale devono far fronte alla carenza di oltre 200 Poliziotti sui circa 900 previsti.

Successivamente, la delegazione della FP CGIL è stata accolta dalla Provveditrice la Dott.ssa Lucia Castellano, già informata delle criticità riscontrate. La Dott.ssa Castellano ha condiviso con la nostra delegazione, le azioni messe in atto dal Prap per alleviare il carico di lavoro del personale di Poggioreale e delle altre strutture visitate in questi giorni, auspicando un maggiore supporto dai superiori uffici dipartimentali, sia in termini di aumento del personale che di finanziamenti per il restauro delle strutture penitenziarie della Campania, che una mancata manutenzione ordinaria sta deteriorando di anno in anno.

Mirko Manna, della FP CGIL Nazionale, conclude annunciando che verrà richiesto al Ministro Nordio, al Sottosegretario con delega e al Capo del Dipartimento, Pres. Giovanni Russo, un maggiore impegno e investimenti concreti per la Campania. La Regione, a causa delle sue particolari condizioni socio-economiche, non può più attendere. Occorrono azioni concrete, oltre che dichiarazioni di intenti. È urgente la nomina di un Comandante e di un Direttore per ogni istituto del Paese. È tempo che la politica prenda pienamente le sue responsabilità: il sovraffollamento sta per superare i 61.000 detenuti, mentre il personale di Polizia rischia di scendere sotto i 35.000, una tendenza inversamente proporzionale che mette seriamente a rischio la sicurezza e il benessere del Corpo di Polizia Penitenziaria e il concreto mandato costituzionale.

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