NAPOLI– Prosegue mercoledì 28, per concludersi venerdì 30 dicembre, il percorso di QUARTIERI DI VITA, il progetto di spettacoli e laboratori scenici, promosso dalla Fondazione Campania dei Festival e finanziato dalla Regione Campania con risorse dei Fondi PAC. Un intervento di teatro sociale con la direzione artistica di Ruggero Cappuccio, nell’ambito del Napoli Teatro Festival Italia, che sostiene le attività dei laboratori sulle “arti della scena” di 13 strutture di Napoli e della Regione Campania, presentandone gli esiti.In scena il 28 dicembre (ore 17, replica il 29 al Succorpo dell’Annunziata di Napoli)

lo spettacolo intitolato DALL’ANNUNZIATA IN POI… / Storia di nascite, di maternità e di abbandoni. Diverse esperienze formative per dar vita sulla scena alla realtà multiforme e multietnica del quartiere della Stazione Centrale, lavorando sui temi della nascita, della maternità, dell’abbandono. Il laboratorio e la messinscena sono stati curati, per la cooperativa sociale Na.Sce.Re nel terzo millennio, da Giorgia Palombi che ha lavorato partendo dal testo L’Annunziata, scritto da Maria Pia Marroni e Paola Cereda, in cui vengono approfondite storie tratte dai documenti dell’Archivio Storico dell’Annunziata di Napoli.Al Nest di Napoli, uno spazio nato a San Giovanni a Teduccio nella periferia est della città, Quartieri di Vita propone lo spettacolo realizzato dal laboratorio di Francesco Di Leva, Adriano Pantaleo e Giuseppe Gaudino, a cura di Carmine Borrino con i giovani del quartiere dal titolo GLI ULTIMI SCUGNIZZI DEL RIONE/ Viviani incontra Ruccello interpretato dai giovani del laboratorio permanente del Nest ( 28 dicembre, ore 21).Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria al numero 344 0440240 (dal lunedì al venerdì, dalle ore 10 alle 18). Info: www.napoliteatrofestival.itNei prossimi giorni: a Benevento, il 29 dicembre (ore 21, al Teatro De Simone) il Magnifico Visbaal Teatro presenta MEAT (CARNE) un lavoro sui temi de Il mercante di Venezia di Shakespeare, adattamento e regia di Peppe Fonzo, musiche originali di Vanni Miele, realizzato con gli allievi del laboratorio permanente del Magnifico Visbaal insieme agli ospiti del Dipartimento di Salute Mentale ed ai ragazzi delle periferie urbane (Laboratorio S.l.e.n.g.) di Benevento.Tre i titoli presentati a Quartieri di Vita dalla Scuola Elementare del Teatro / Conservatorio Popolare per le Arti della Scena nella micro rassegna ESITI, APERTURA DELL’OFFICINA PRODUTTIVA ideata e diretta da Davide Iodice, in programma al NEST – Napoli Est Teatro. Il gruppo realizza un lavoro di ricerca e formazione permanente rivolto principalmente a persone segnate dal disagio economico e sociale, così come dalla disabilità fisica e intellettiva . In rassegna gli spettacoli CAMMINATORI DELLA PATENTE UBRIACA di Nicolò Sordo (29 dicembre, ore 19), prosegue con MAMMA PICCOLE TRAGEDIE MINIMALI dal testo di Annibale Ruccello (29 dicembre, ore 20) e R.A.P. REQUIEM A PULCINELLA di Damiano Rossi ( 30 dicembre, ore 21).La programmazione di Quartieri di Vita termina venerdì 30 dicembre con LE NOSTRE CANZONI (alle ore 16.30, al Teatro Nuovo di Napoli). Qui, Renato Salvetti , facendo tesoro della propria esperienza in ambito musicale, mostra i risultati del suo laboratorio con gli allievi dell’Istituto Comprensivo 4 Pestalozzi di Sant’Antimo . Un lavoro che ha portato alla scrittura ed alla composizione di numerosi brani inediti, una piccola track list che adesso viene eseguita ed interpretata dagli stessi studenti in uno speciale spettacolo concerto.Ad ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria al numero 344 0440240 (dal lunedì al venerdì, dalle ore 10 alle 18). Info: www.napoliteatrofestival.it

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