NAPOLI – Non si ferma al Teatro delle Rose di Piano di Sorrento, il grande successo riscontrato dalla rassegna “Ricominciamo- Andrà tutto bene”. Il progetto realizzato dalla AG produzioni teatrali con l’ausilio finanziario della Camera di Commercio di Napoli che, spettacolo dopo spettacolo, è diventato un appuntamento imperdibile per i sorrentini e per i turisti presenti in penisola. Tant’è che pensando ad una ripartenza capace di riavvicinare le persone all’arte del palcoscenico gli organizzatori per il quarto appuntamento in calendario hanno pensato ad un personaggio come Paolo Caiazzo in scena nel triplice ruolo di autore, attore e regista, con il suo spettacolo “Ehi…Prof! Posso venire la prossima volta?”. Un esperimento nuovo che anche al Teatro delle Rose, ha visto il popolare artista trasformarsi in una specie di ingegnere sociale, o meglio ancora, in una sorta di hacker dell’anima pronto a carpire, attraverso la rete, le più segrete informazioni e i mutamenti degli individui al cospetto della pandemia e del conseguente lockdown. Partendo dalla sua rivoluzionaria idea, Caiazzo, ha ricostruito in scena l’ interno familiare di un professore di storia e filosofia di nome Vittorio De Stefano, collocandolo nel fatidico periodo compreso tra quel 9 marzo 2020 (inizio lockdown) e i giorni nostri. Un quadretto di famiglia complesso ma decisamente esilarante, dove, il povero docente, bloccato dall’isolamento, deve fare i conti con una moglie insoddisfatta, le problematiche della figlia, un cognato convivente e come se non bastasse, con la sua classe e le lezioni in Dad. Comicissimo grazie anche a un linguaggio social, nonchè veloce per effetto di un ritmo piacevolmente sostenuto, lo spettacolo ha ben convinto e divertito sia per il preciso bozzetto sociale che fornisce relativamente alla questione Covid 19, sia per il modo di fondere insieme il teatro comico con i sentimenti di un teatro di spunto civile. Con lo stesso autore e regista felicemente calato nei panni del ciceroniano protagonista, a contribuire al successo della messinscena sono stati anche gli altri attori Daniela Ioia e Giovanni Allocca insieme ai giovani Daniele Ciniglio, Mery Esposito, Lucienne Perreca e il nutrito gruppo delle webserie “Quelli della DAD”. Un grande trionfo di pubblico, quindi, per la rassegna che il prossimo venerdì 22 aprile, si chiuderà con lo spettacolo “VeseVus” con Laura Amendola, Milena Setola e tutta la Compagnia Stabile del Teatro delle Rose formata da 12 cantanti e attori e 8 ballerini.

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