NAPOLI – “L’inizio della guerra fredda aprì l’uscita dei libri di spionaggio che negli anni ha cominciato anche a pubblicare le opere di chi negli anni del ventennio fascista era stato costretto al silenzio letterario. Fu una scalata di successo in un genere che era appartenuto solo agli Usa, che in Italia ha poi trovato una strada di grande talenti e successo. Un successo che si è evoluto negli anni, portando anche allo scoppio in Italia di scrittrici di talento: oggi in Italia abbiamo infatti senza dubbio il migliore movimento di scrittrici di spy stories”. Così Franco Forte, direttore editoriale delle collane da edicola Mondadori, tra cui “Segretissimo”, ha raccontato oggi al festival del Giallo la nascita e la crescita di un campo di letteratura iniziato negli anni ’60 e che continua la sua crescita con nuovi aspetti di storie che appassionano e rilassano i lettori.
Alla Floridiana intanto è attesa l’ultima giornata dell’edizione 2024 del Festival del Giallo organizzato da Ciro Sabatino e presieduto da Maurizio de Giovanni, che si chiude domani con una mattinata di grandi brividi. In primo piano l’incontro, organizzato in collaborazione con il Cervantes di Napoli, con la scrittrice iberica Susana Martin Gijon giurista internazionale di Siviglia, che ha lavorato sulla cooperazione anche in Italia e poi è diventata una scrittrice di romanzi noir, avendo grande successo in Spagna e diventando ora famosa in tutta Europa come testimonia la sua uscita in Italia con il libro “1580: morte a Siviglia”, pubblicato da Ponte alle Grazie. L’autrice iberica converserà dalle ore 12 con lo scrittore italiano Luca Crovi, esplorando il mondo dell’autore di noir e anche il coinvolgimento delle storie e delle esperienze lavorative personali nel ruolo di scrittrice. La giornata finale comincia però alle 11 con l’incontro con Francois Morlupi, autore noir-giallo di grande successo, che esplora il settore e il futuro con il direttore del Festival Ciro Sabatino, in contemporanea in un’altra delle sale della rassegna ci sarà anche Davide Longo, lo scrittore e sceneggiatore torinese che chiacchiererà con la scrittrice e attrice Letizia Vicidomini. A concludere la giornata sarà l’incontro alle 13 con gli scrittori Diego Lama e Maria Elisa Aloisi, sul palco intervistate dalla giovane scrittrice italiana Denise Jane.

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