NAPOLI – È stata inaugurata la Mostra Internazionale del Presepe, esposta nella chiesa di Sant’Angelo a Segno, in via dei Tribunali 45, aperta al pubblico fino 14 gennaio 2020. Al taglio del nastro, Sua Eminenza il Cardinale Crescenzio Sepe, il magistrato Catello Maresca, l’editore Rogiosi Rosario Bianco e gli artisti Peppe Barra e Lello Esposito.

Racconta una storia antica, ma sempre nuova. Traduce in scena valori di una religiosità profonda e intensa. Accoglie tutti: dagli angeli agli animali, dai ricchi ai poveri, dal popolo napoletano agli stranieri. Il presepe a Napoli è cultura, è tradizione, è arte, ma è soprattutto spiritualità. Un rituale imprescindibile che, non solo a Natale, ci invita alla contemplazione e alla riflessione, e lo fa attraverso l’ingegno e le mani dei più sapienti artigiani partenopei.

La Mostra Internazionale del Presepe, rientra nel più ampio progetto “Il Presepe napoletano come strumento di evangelizzazione”, proposto dall’imprenditore ed editore Rosario Bianco e dal magistrato Catello Maresca, con l’Accademia delle Arti, Mestieri e Professioni e l’Associazione PartenArt. Il progetto, che muove i passi dalla consapevolezza del ruolo che il presepe napoletano riveste nel patrimonio culturale e spirituale della città, vede tra i suoi maggiori ispiratori e promotori S.E. il Cardinale Crescenzio Sepe, Arcivescovo Metropolita di Napoli, ed è patrocinato dal Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione e dall’Arcidiocesi di Napoli.

Il percorso espositivo è composto da 21 pezzi: alcuni provenienti dalle collezioni private di Peppe Barra, Rosario Bianco, Catello Maresca, Lorenzo Mazzeo, altri realizzati dai più grandi maestri presepisti partenopei, come Antonio Cantone, Alfredo Molli e i fratelli Sinno e altri ancora appartenenti alla Fundación Díaz Caballero del Museo Internacional de Arte Belenista di Mollina (Málaga) e al Museo Salzillo di Murcia, custodi dell’arte presepiale nel mondo.

Il progetto culminerà in un Convegno Internazionale sul Presepe, che si terrà il 10 gennaio 2020 presso l’Auditorium multimediale della Curia Arcivescovile (in Largo Donnaregina, 22), ponendosi come importante momento di approfondimento e di confronto tra i maggiori esperti del presepe a Napoli e nel mondo, a cinquant’anni dall’ultimo congresso sull’argomento.

Guide turistiche e custodi della Mostra Internazionale del Presepe, saranno i ragazzi che hanno fatto formazione presso l’Accademia delle Arti, Mestieri e Professioni, nata con l’obiettivo di recuperare e valorizzare i mestieri della più antica e verace tradizione napoletana per trasmetterli ai più giovani, affinché l’immenso patrimonio culturale popolare partenopeo non rischi, nel tempo, di cadere nell’oblio, e allo stesso tempo per provvedere alla formazione e al successivo inserimento in ambito professionale di giovani provenienti da famiglie in difficoltà e da realtà difficili, assecondando capacità e inclinazioni di ciascuno

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