NAPOLI (di Valentina Nasso)- Il 18 novembre Napoli viene scelta per una gara che vede come protagonista il panettone, ospite gradito conferma l’apertura della città verso nuovi confini e nuovi orizzonti culinari.

Palazzo Caracciolo ancora una volta centro nevralgico delle belle iniziative partenopee, il suo cortile estremamente versatile si è prestato come arena, regalando suggestioni sempre nuove, per la sfida tra grandi Maestri pasticcieri.Connubio perfetto: il panettone, non più solo natalizio ma presente ormai in ogni stagione  e l’eccellenza della scuola campana che oltre a mostrare grande interesse per il dolce milanese dalla particolare forma a cupola si è distinta nella sua preparazione.Il concetto del panettone è profondamente mutato, non più solo tradizionale ma innovativo, declinato in molti sapori diversi e apparentemente anche contrastanti.Inaspettati e inusuali accostamenti, combinazioni che rendono il panatton milanese un’insolita e gustosa specialità degna di essere definita eccellenza italiana conosciuta in tutto il mondo.La giuria presieduta dal Maestro dei Maestri,  Iginio Massari, composta da Achille Zoia (“padre” del panettone moderno), Gino Fabbri (Presidente dell’Accademia dei Maestri Pasticcieri Italiani), Vittorio Santoro(Direttore della CAST Alimenti di Brescia), Francesco Boccia (Campione del Mondo di Pasticceria in carica), Pinella Orgiana(Foodblogger), Daniele Riccardi (Chef dell’hotel Palazzo Caracciolo MGallery by Sofitel), Annalisa Leopolda Cavaleri (Giornalista Enogastronomica), Luciano Pignataro(Giornalista Enogastronomico) ha eletto il miglior “Panettone secondo Caracciolo”.Si sono sfidati nel palazzo cinquecentesco i maestri pasticceri: Marco Antoniazzi, Francesco Borioli, Davide Comaschi, Salvatore De Riso, Giancarlo De Rosa, Denis Dianin, Salvatore Gabbiano, Pietro Macellaro, Pasquale Marigliano, Alfonso Pepe, Marco Rinella, Paolo Sacchetti, Vincenzo Tiri.Due prove di abbinamento a cui sono stati sottoposti i panettoni artigianali preparati dai Maestri presenti, una con un vino locale e la seconda con uno scelto da loro, compito della giuria è stato stabilire il miglior connubio.Uno spazio anche per una gara tra foodblogger, organizzata dall hotel Palazzo Caracciolo Mgallery by Sofitel, i migliori cinque panettoni “non professionisti” selezionati attraverso un contest, sono stati sottoposti al giudizio, e commentati, dalla stessa giuria di qualitá. Importante il momento dedicato alla solidarietá con un’asta di  alcuni prodotti ed alcune giacche di Maestri Pasticcieri ed il ricavato devoluto in beneficenza. Si conclude la splendida kermesse che ha avuto molto seguito con un gran numero di invitati accorsi per apprezzare gli abbinamenti tra ottimi vini ed il dolce senza tempo.

I vincitori:

Miglior panettone Food blogger: Augusto Tino Bevilacqua di “Golosi si nasce”

Miglior vino: Cantine Feudi vino bloom

Miglior abbinamento libero: Alfonso Pepe

Miglior somma di abbinamenti: Pietro Macellaro

Miglior abbinamento obbligatorio (con “Astro”, spumante di falangina 100% napoletano delle Cantine Astroni), premio Zoia, premio Caracciolo miglior panettone: Marco Rinella della pasticceria “Cristalli di zucchero” di Roma.

 

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