NAPOLI – Dopo le proteste, le occupazioni di scuole e università, i presidi e le manifestazioni di solidarietà a favore della popolazione palestinese, Napoli continua a essere una delle città più attive sul fronte delle iniziative per tenere alta l’attenzione dell’opinione pubblica su ciò che sta avvenendo a Gaza. Da Zero Calcare ad Altan, anche il mondo del fumetto ha voluto fare la sua parte con la mostra organizzata negli spazi del complesso monumentale di San Domenico maggiore nel centro storico di Napoli.

Falastin Hurra, mostra di fumetti per la Palestina libera è il titolo dell’esposizione, autoprodotta da alcuni operatori culturali della città e senza finanziamenti pubblici, organizzata solo per denunciare lo sterminio in atto da parte dello stato di Israele nei confronti della popolazione araba che vive nella striscia di Gaza.
Spina dorsale della mostra il progetto “Kufia, matite italiane per la Palestina”, realizzato proprio a Napoli 35 anni fa. Progetto al cui centro c’erano le tavole di fumettisti del calibro di Crepax, Andrea Pazienza e Milo Manara. Tra gli autori di rilievo nell’esposizione di San Domenico Maggiore Zero Calcare e Natangelo. La mostra, realizzata in collaborazione con il Comune, resterà aperta al pubblico nella sale del refettorio fino alla fine del mese di Gennaio

LEGGI ANCHE
https://videoinformazioni.com/

Subscribe
Notificami
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments