INVERNO_FOTO202

NAPOLI– Nell’ambito della residenza teatrale LE IDI DI GIULIA prevista nel mese di Marzo, Sala Ichòs ospiterà quattro differenti spettacoli di Giulia Lombezzi.

La giovane autrice milanese ritorna a Sala Ichòs per il terzo anno e questa volta si farà letteralmente in quattro, portando in scena quattro differenti lavori di cui è autrice e curando la regia di due delle quattro messe in scena.

Si comincia il 2 marzo con Un Capitano. Duecento mila chili spalle (in replica fino al 4 marzo), scritto da Giulia Lombezzi e Amr Abuorezk, interpretato da Ivano Russo, per la regia di Eleonor Gusmano. Lo spettacolo ripercorre la vera storia di Amr Abuorezk, che ha 21 anni nel 2006, tenta la traversata per mare dalla Libia all’Italia e, resosi conto dell’incapacità degli scafisti di guidare la barca, decide di mettersi al timone e di prendersi la responsabilità di 144 uomini.

Dal 9 all’11 marzo, la Compagnia Focus 2 presenta La durata dell’inverno, scritto e diretto da Giulia Lombezzi, con Eleonora Gusmano e Ania Rizzi Bogdan e le scene sono di Francesco Prudente. La storia racconta di due prostitute costrette a stare insieme in una stanza gelida, rivelando il contraddittorio e disincantato cammino di un’amicizia, dei muri che questa può riuscire a sgretolare e dell’eredità che ogni legame inevitabilmente lascia dentro di noi. 

Dal 16 al 18 marzo sarà in scena L’uomo palloncino di Giulia Lombezzi, con Francesco Aricò e la voice over di Nando Dessena. La pièce nasce da un periodo di accurata osservazione sul campo dell’animazione turistica per bambini. È un concentrato di tutti i geniali paradossi che popolano l’universo del Miniclub, un sorridente inferno alla Full Metal Jacket dove la voce del protagonista/narratore Emile è come una disperata, tragicomica lettera dal fronte.

Si conclude la residenza con Ora di pranzo scritto e diretto da Giulia Lombezzi che debutterà a Sala Ichòs dal 23 al 25 marzo. Lo spettacolo vede impegnata direttamente la compagnia Ichòs Zoe Teatro ed è incentrato su una famiglia di quattro persone che si riunisce come ogni giorno all’ora di pranzo.

Come ogni giorno la comunicazione fra di loro manca ed è rimpiazzata dal telefono, dal cellulare, dai social network che interrompono qualunque possibile sorgere di una conversazione. Come ogni giorno il pranzo si conclude, con nuovi dolori e nuove verità, in un circolo vizioso di esistenze cristallizzate nell’incapacità di capirsi, di ascoltarsi e di amarsi.

 

Per questo speciale mese di Marzo, abbiamo previsto mini abbonamenti per consentire agli spettatori di partecipare a due o più spettacoli

Speciale Mini Abbonamento 2 Spettacoli 15 €

Speciale Mini Abbonamento 4 Spettacoli 25 €

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments